Italia Nostra lancia la raccolta fondi per tutelare e valorizzare l’Acquedotto delle Luci - I resti romani dell’antica Histonium
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Vasto   Cultura 27/12/2019

Italia Nostra lancia la raccolta fondi per tutelare e valorizzare l’Acquedotto delle Luci

I resti romani dell’antica Histonium

Il manifesto della raccolta donazioniUna raccolta fondi per studiare, tutelare e valorizzare l'Acquedotto delle Luci dell'antica Histonium. L'iniziativa è di Italia Nostra del Vastese. 

Soddisfazione viene espressa dall'associazione presieduta da Davide Aquilano per l'affluenza dei primi giorni alla mostra Questo magnifico monumento, che ha aperto i battenti il 23 dicembre nella Sala Mattioli di corso De Parma a Vasto e trae il titolo da un'iscrizione installata sottoterra nel 1819, quando l'ingegnosa rete idrica dell'epoca romana fu ripristinata.

"La selezione - si legge in una nota di Italia Nostra - di suggestive immagini tratta dalle centinaia di inedite foto scattate nell’ultimo decennio dagli archeospeleologi nel corso delle esplorazioni dell’Acquedotto delle Luci di Histonium ha suscitato l’interesse e l’entusiasmo dei visitatori.

Nell’arco di due millenni innumerevoli volte l’acquedotto romano è stato restaurato per garantire l’approvvigionamento idrico ai vastesi. L’ultima grande opera di restauro è stata portata a termine nel 1819, dopo una drammatica penuria d’acqua, che nel 1817 favorì la diffusione di una terribile epidemia di febbre petecchiale: morirono quasi 2.500 dei circa 9.000 abitanti di Vasto.

QUESTO ACQUEDOTTO
MAGNIFICO MONUMENTO
DELLA POTENZA ROMANA
DALLA BARBARIE DE' TEMPI POSTERIORI
QUASI DISTRUTTO
FU GRANDIOSAMENTE RIPRISTINATO
NEL 1819

DALLA FERMEZZA DAL CIVISMO E DALL'ABILITA'
DEL DEPUTATO DIRETTORE QUIRINO MAYO
DEL SOTTODIPUTATO GIOACCHINO VASSETTA
E DEL MAESTRO FONTANARO RAFFAELE PRISCO
DI NAPOLI

Così è scritto su una lastra di marmo affissa a 12 metri di profondità nel punto in cui l’acquedotto inizia il suo percorso e per questo motivo il titolo scelto per la mostra è Questo magnifico monumento: come 200 anni fa, vogliamo con forza che l’Acquedotto delle Luci venga 'grandiosamente ripristinato', affinché possa tornare a svolgere di nuovo un ruolo di rilievo per la comunità vastese.

Per realizzare questo ambizioso progetto, è necessario anche il contributo finanziario di coloro che vorranno prendere a cuore le sorti di questo importante monumento.

Le donazioni, detraibili o deducibili, possono essere effettuate tramite:

1)      bonifico bancario su cc Poste Italiane intestato a "ITALIA NOSTRA ONLUS SEZIONE VASTO" con IBAN: IT56D0760115500001027583937

2)      bollettino postale cc 1027583937 intestato a "ITALIA NOSTRA ONLUS SEZIONE VASTO";

3)      Paypal compilando l’apposito modulo all’indirizzo https://www.italianostra.org/unisciti-a-noi/dona/;

La causale: “sezione di VASTO, contributo per lo studio, la tutela e la valorizzazione dell’Acquedotto delle Luci”.

Le donazioni possono essere detratte o dedotte dal proprio reddito.

Il valore della donazione va ben oltre la materialità del momento, perché ci renderà fieri di aver contribuito ad una grande causa, che sfiderà il tempo a vantaggio delle future generazioni, e orgogliosi di aver contribuito a “… lasciare questo mondo un po' migliore di  come l'abbiamo trovato”.

La mostra sarà aperta fino al 31 dicembre 2019 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18 alle 20. L'ingresso è gratuito. 

Info: vasto@italianostra.org; 3483576711 (anche tramite WhatsApp)

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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