San Salvo, denunce per minacce e danneggiamenti per il "flash mob" sotto casa della ricorrente - I carabinieri chiamati a indagare su quanto accaduto lunedì sera
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


22 settembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

San Salvo   Cronaca 19/07/2018

San Salvo, denunce per minacce e danneggiamenti per il "flash mob" sotto casa della ricorrente

I carabinieri chiamati a indagare su quanto accaduto lunedì sera

L'ingresso privato del Villaggio HeliosRischia di avere serie conseguenze il sedicente flash-mob organizzato sotto casa dei ricorrenti al Tar sugli eventi estivi di San Salvo Marina. Una delle turiste molisane ha presentato ai carabinieri una denuncia per violazione di domicilio, minacce e danneggiamenti ai carabinieri della locale stazione che ora indagheranno su quanto accaduto nella notte di lunedì scorso.

COSA È ACCADUTO - Nel pomeriggio del 16 luglio, il Tar ha pubblicato l'ordinanza (emessa tre giorni prima) che di fatto sospendeva alcuni eventi in programma in piazzale Cristoforo Colombo [LEGGI]. Su Whatsapp e altri canali (blog locali ecc.) è partito così il passa parola che invitava a riunirsi alle 23.30 in via Magellano (a pochi metri dal villaggio Helios, dove risiedono i ricorrenti). 
Gran parte dei partecipanti a quella che doveva essere una goliardata e una protesta pacifica si è ritrovata con la convinzione che i ricorrenti (che dall'anno scorso stanno vincendo al Tar e al Consiglio di Stato nei confronti del Comune) stessero bloccando tutti gli eventi musicali disciplinati, da sempre, dalla normativa regionale e nazionale, addebitando agli stessi lo stop all'iniziativa di un lido qualche sera prima.

In pochi, in realtà, erano a conoscenza del contenuto dell'ordinanza che richiamava il Comune a rispettare il numero massimo di eventi per sito previsto dalla delibera regionale del 2011: 10, molti di meno di quelli presenti sul cartellone estivo sansalvese per quanto riguarda la piazza centrale della marina. 

Poco dopo la mezzanotte, mentre alcuni balneatori presenti iniziavano a rendersi conto di quanto ordinato realmente dal tribunale, una ventina di ragazzi – tra loro molti minorenni – è entrato nel vialetto d'accesso del residence invadendo il giardino privato di una dei ricorrenti e qui ha preso a calci il cancelletto, buttato a terra alcune bici e intonato cori offensivi contro la donna colpevole di chiedere il rispetto delle regole.

"PARTECIPAZIONE FUORI LUOGO" - Il resto dei partecipanti (coloro che avevano probabilmente bene in mente delle probabili conseguenze) – poco meno di un centinaio in totale – è rimasto a guardare a debita distanza evitando di entrare nella proprietà. In quest'ultimo gruppo c'erano gli amministratori: le consigliere Elisa Marinelli, Marica Zinni e gli assessori Fabio Raspa e Tonino Marcello.
Quest'ultimo, assessore che ha la delega alle Attività produttive, è finito nel mezzo della bufera politica. La sua presenza contro la decisione di un tribunale amministrativo è stata vista come fuori luogo e pericolosa per l'ente dal consigliere di opposizione Fabio Travaglini che ieri mattina in una lunga lettera al sindaco ha chiesto la revoca delle deleghe. "Partecipare a quella manifestazione – ha scritto – contro la decisione del Tar, che non è l'amplificatore dei capricci dei cittadini, e contro i ricorrenti è un atto grave che espone il Comune stesso a rischi e responsabilità e soprattutto prende in giro i cittadini e gli imprenditori" [LEGGI].

Ora i carabinieri sono chiamati ad accertare quanto accaduto. Eventuali strascichi penali a parte, una riflessione andrebbe fatta sul rischio che corrono alcuni giovanissimi che hanno risposto – in modo probabilmente inconsapevole – all'appello fondato su un presunto pericolo che incombe sulla marina: il silenzio totale della musica, mentre il Tar, a più riprese, continua a ribadire la necessità di adeguarsi a livelli di decibel e concentrazione di eventi musicali regolamentati da Regione e Stato da anni.

di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

    Annunci di Lavoro

      Necrologi


        Chiudi
        Chiudi