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Le Storie di Zonalocale

Via Verde, la ciclovia dei desideri

Da quattro anni viene annunciata come imminente l'apertura della Via verde della Costa dei trabocchi. Ma la ciclovia lunga come tutto il litorale della provincia di Chieti è ancora un cantiere

Quattro anni di promesse: la Via Verde esiste solo sui dépliant turistici

Costa dei Trabocchi, la pista ciclopedonale da 42 chilometri è un’incompiuta

In piazza Fiume, nel cuore di Vasto Marina, c'è la vecchia stazione ferroviaria di Vasto. Quando fu costruita, nel 1863, era un piccolo gioiello. Tre anni prima, nel 1860, l'inaugurazione della linea ferroviaria adriatica: sul primo treno c'era il re d'Italia, Vittorio Emanuele II. Ora il vecchio scalo è un rudere malsano distrutto dai vandali. La stazione di piazza Fiume è chiusa dal 1988, quando è stata sostituita dallo scalo ferroviario Vasto-San Salvo. L'ultimo treno è passato nel 2005, anno dell'apertura, in entrambe le direzioni di marcia, della galleria lunga circa sette chilometri sotto l'abitato di Vasto. I Comuni e la Provincia di Chieti vogliono comprare gli scali ferroviari abbandonati. Ma per l'acquisto e la riqualificazione servono soldi.

Davanti all'ex stazione di Vasto c'è un cantiere fermo, quello della Via Verde della Costa dei Trabocchi, la pista ciclopedonale lunga 42 chilometri che, una volta terminata, costeggerà tutto il litorale della provincia di Chieti. Qui il 16 dicembre del 2017 è stato tagliato il nastro per dare avvio ai lavori. Lavori che non sono ancora finiti.

Immagini col drone: Italvolo

Risciò di Alessandro Del Borrello

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

Finalmente c’è la data di apertura della pista ciclopedonale. Sui social network prevale lo scetticismo, ma Provincia e imprese contano di farcela

Via verde, Provincia e imprese mettono nero su bianco: fine lavori entro il 30 giugno

La pista ciclopedonale attesa da anni

Via verde della Costa dei trabocchi: il tratto di Casarza, lungo il litorale di VastoData di fine lavori: 30 giugno. A metterla nero su bianco sono la Provincia di Chieti e le imprese che stanno costruendo la Via verde della Costa dei Trabocchi. Dopo quattro anni di accelerazioni annunciate e brusche frenate, c'è la volontà di stringere i tempi e di ultimare per l'inizio dell'estate la pista ciclopedonale lunga 42 chilometri da Ortona a San Salvo.

"Nella giornata di ieri, nella sede della Provincia di Chieti, è stato firmato l'accordo (schema dell'atto di sottomissione, in termini tecnici) tra la Provincia di Chieti e la Cogepri, impresa capogruppo del raggruppamento di imprese che sta realizzando la Via Verde della costa dei Trabocchi", annuncia il presidente dell'amministrazione provinciale, Mario Pupillo.

"Hanno firmato l’accordo il dirigente del primo settore della Provincia di Chieti, ingegner Giancarlo Moca, il direttore dei lavori, architetto Francesco Faraone e l’ingegner Paolo Primavera per la Cogepri in qualità di capogruppo.

Il documento esprime la volontà dell'impresa di accettare la perizia di variante e le attività sulle gallerie che avevano richiesto una delicata fase di approfondimenti, in relazione alla complessità dell’opera, per raggiungere una soluzione definitiva e condivisa. L’accordo si è giovato dell’attività del Collegio tecnico consultivo, composto dall’architetto Granà, l’ingegner Bagagli e l’ingegner Scutti, che in questi mesi ha lavorato per chiarire le rispettive posizioni e valutazioni".

Nelle scorse settimane Zonalocale aveva percorso su un risciò alcuni chilometri della Via verde per documentare il degrado di stazioni e gallerie e per sollecitare la riapertura dei cantieri [VIDEO].

"I lavori pertanto avranno un decisivo impulso con l'obiettivo di consegnare l’opera entro il 30 giugno. In qualità di presidente della Provincia di Chieti esprimo grande soddisfazione per l’impegno della struttura tecnica, con il responsabile unico del procedimento, architetto Valerio Ursini, e il gruppo di lavoro e un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo accordo così importante per la conclusione di un'opera strategica per l'intero Abruzzo".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Il delegato provinciale alla Via verde della Costa dei trabocchi, Vincenzo Sputore, prende un impegno preciso.

Via verde, 53 giorni all’alba. Sputore: "Ora i lavori possono avviarsi spediti alla conclusione"

Il consigliere provinciale delegato: "Con questo accordo gallerie in sicurezza"

Vincenzo Sputore (Pd)"Lavoriamo perché tutto si concluda entro il 30 giugno". Vincenzo Sputore, consigliere provinciale delegato alla Via verde della Costa dei trabocchi, ora è fiducioso. Sulla pista ciclopedonale lunga come tutta la riviera della provincia di Chieti si comincia a vedere l'uscita dal tunnel. Non a caso, perché proprio le gallerie hanno rappresentato il problema principale degli ultimi due anni.

"Gli interventi continuano. Non si sono fermati, le imprese avevano rallentato perché erano impegnate su altre parti del tracciato, perciò non si vedevano sul tratto vastese", afferma l'esponente del Pd. "Abbiamo trovato un accordo che consentirà la messa in sicurezza delle gallerie, che rappresentavano un problema, ora superato con la firma di questo nuovo accordo. Quindi i lavori possono andare avanti velocemente per fare tutto ciò che resta da fare sfruttando la proroga che ci è stata concessa fino al 30 giugno per l'ultimazione di questa opera meravigliosa. A questa intesa hanno contribuito il presidente Pupillo, l'amministrazione provinciale e, in particolare, i tecnici, gli architetti Moca e Ursini e l'ingegner Faraone che hanno svolto un prezioso lavoro". 

Resta il problema della frana di Lago Dragoni, a Torino di Sangro, "che è di competenza della Regione, però anche lì stanno lavorando", dice Sputore.

Della futura strada del turismo naturalistico abruzzese si parla ormai da quindici anni: da quando, nel 2005, passò l'ultimo treno sulla ferrovia ora dismessa. Il cantiere è aperto dal 16 dicembre 2017. Finalmente il conto alla rovescia è iniziato. Cinquantatré giorni per inaugurare la prima estate in bici sulla Costa dei trabocchi.

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

Mancano sei giorni alla scadenza della proroga. Corsa contro il tempo per aprire il tratto vastese della Via verde della Costa dei trabocchi

Via verde, conto alla rovescia. Sputore: "Lavori proseguono per aprirla il 30 giugno"

Il consigliere provinciale: "Tratto vastese presto transitabile, poi le rifiniture"

Vasto, costa di Casarza: la via Verde della Costa dei trabocchiIl conto alla rovescia è arrivato a meno sei. Ultima settimana di lavori per consolidare le gallerie dell'ex ferrovia. Poi, se l'annuncio di un mese e mezzo fa verrà rispettato [LEGGI], il tratto vastese della Via verde della Costa dei trabocchi sarà in buona parte accessibile. Mancherà la segnaletica orizzontale, ma almeno diversi chilometri di pista ciclopedonale saranno percorribili.

Lo dice il consigliere provinciale Vincenzo Sputore: "Io e il presidente della Provincia, Mario Pupillo, stiamo tallonando le imprese per fare in modo che il 30 giugno completino i lavori di messa in sicurezza delle gallerie. Stanno lavorando a spron battuto per poter aprire per quella data il tracciato in territorio di Vasto e garantire la transitabilità già nel corso di questa estate. Poi, con calma, faranno le rifiniture"

"Per ora, la ciclovia proseguirà in promiscuo fino a Punta Aderci, anche se stiamo lavorando comunque alla variante di Punta Penna. A Casalbordino Lido, invece, la Via verde passerà sul lungomare per motivi di spazio, ma comunque in questo modo evitiamo che bici e pedoni costeggino la statale 16".

Più lungo sarà il recupero delle vecchie stazioni. Quella di Vasto Marina è diventata ricettacolo di rifiuti, mentre il parcheggio ricavato dal piazzale dove  fino  al 2005 c'erano i binari è diventato teatro di risse notturne. "Con il sindaco, Francesco Menna - dice Sputore - abbiamo trovato un accordo: il Comune riattiverà i fari ammodernando l'impianto di illuminazione".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Allo scadere dei 53 giorni, la Via verde è finalmente transitabile, ma rimane interrotta in tre punti

Via Verde fuori dal tunnel: aperta, ma non tutta

Finalmente percorribili le gallerie della pista ciclopedonale

Finalmente le bici possono percorrere la Via verde della Costa dei trabocchi. Cinquantatré giorni fa l'amministrazione provinciale aveva promesso l'apertura per oggi, 30 giugno. A due mesi dal filmato in cui avevamo denunciato le lungaggini che si protraevano da quattro anni, siamo andati a vedere la situazione sul tratto vastese. Sono percorribili i circa cinque chilometri tra la vecchia stazione di Vasto Marina e il litorale di Vignola. Aperte finalmente tutte le gallerie lungo i 42 chilometri del vecchio tracciato ferroviario, che si sta lentamente trasformando in pista ciclopedonale. Ma i tunnel del litorale di Casarza, San Nicola e Vignola, tutti in territorio di Vasto, non sono illuminati. E ci sono delle interruzioni che spezzettano la Via verde: la ciclovia si interrompe a Punta Penna, a Casalbordino Lido e in località Dragoni a Torino di Sangro.

Riguardo alle ringhiere arrugginite, su cui abbiamo ricevuto commenti da alcuni lettori, precisiamo: sono stati gli stessi rappresentanti dell'amministrazione provinciale, negli anni scorsi, a dirci che il materiale utilizzato subisce in alcuni tratti l'azione della salsedine, per cui il processo di arrugginimento non si ferma, ma continua. Per questo, gli elementi verticali, soggetti all'azione della salsedine, dovranno essere smontati e sottoposti a un ulteriore trattamento.

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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