Come avviare una startup: business plan, business model canvas e infrastruttura digitale - L’innovazione ha bisogno di strumenti adatti per crescere

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Magazine   Innovazioni 06/08/2020

Come avviare una startup: business plan, business model canvas e infrastruttura digitale

L’innovazione ha bisogno di strumenti adatti per crescere

Avviare una startup: tre strumenti importantiSe si cerca su internet “avviare una startup” l’elenco di articoli a riguardo è molto ben nutrito e, in media, ogni articolo propone 8-10 consigli utili da seguire per realizzare al meglio la propria idea. 

Tuttavia, nonostante il percorso non sia certamente breve, esistono degli strumenti imprescindibili da cui partire e con cui proseguire il percorso. Uno di questi pilastri portanti dell’avvio di una startup è il business plan. In realtà, nella fase embrionale del progetto sarebbe ideale ricorrere al metodo del business model canvas e, solo successivamente alla partenza effettiva, stilare un vero business plan. 

Altro strumento indispensabile per la crescita dell’azienda è indubbiamente l’analisi del grado di digitalizzazione. Questo strumento di analisi (nel webinar linkato in basso è mostrato il modello utilizzato da CRM Innovation) è importante in fase avanzata di sviluppo, è un booster aziendale.

Sapere quali sono i punti dove l’azienda è digitalmente carente aiuta ad avere il polso della situazione su come migliorare le proprie performance di vendita o presenza sul mercato.

Cos’è il business plan 

Il business plan è un documento in cui sono sintetizzate le caratteristiche e i contenuti di un progetto imprenditoriale. Nello specifico, un business plan è composto da una parte descrittiva, dove si specificano la storia, il know how, le risorse umane e i prodotti e servizi dell’impresa, e una parte numerica, dove vengono specificati tutti gli aspetti economico-finanziari del caso.

Differenza tra business plan e business model canvas

Il Business model canvas è uno strumento di business design molto potente che, come il business plan, tiene conto di diverse aree di interesse imprenditoriali tenendole però insieme su un modello visuale diverso e più intuitivo. Silvio Calice, funzionario di CNA Chieti ci spiega: “La differenza con il business plan classico è che un business model canvas si utilizza solitamente in fase di startup dell’impresa per individuare principalmente un modello di business, successivamente, si stilerà un business plan con cui rendere operativo quel modello di business individuato inizialmente”.

La rilevazione del grado di digitalizzazione di un’impresa

Cosa succede dopo aver avviato la propria azienda ed aver preso dimistichezza con gli strumenti digitali di partenza? A questo punto, dopo qualche anno dalla fase di startup quindi, uno strumento di massima utilità è il questionario di rilevazione del grado di digitalizzazione dell’impresa, chiamato o associato a quello che in gergo tecnico viene detto digital assessment.

È una radiografia degli strumenti digitali e informatici di un’impresa”, spiega Renato De Ficis, amministratore di CRM Innovation, “ideale per rilevare quanto utilizzo c’è degli strumenti digitali all’interno di un’azienda e soprattutto fare una mappa di quello che potrebbe essere potenziato o aggiunto nei due anni successivi”.  A questo link  c’è la puntata di Digital Express dove Renato De Ficis mostra il modello utilizzato da CRM Innovation.

Il caso Cosmetù

“Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i loro sogni”, questo è il mantra e la vision di partenza da cui tre chimiche farmaciste con la passione per la cosmetologia sono partite diversi anni fa per avviare il proprio laboratorio di produzione B2B, specializzandosi nello skin care e in formulazioni molto avanzate.

“Dopo 5 anni abbiamo tra i nostri clienti delle aziende molto importanti a livello nazionale e siamo molto fiere di questo” ci racconta la dott.ssa Giangreco, una delle tre founder di SDE Cosmetic Lab, “Naturalmente la scelta di dar vita ad un brand nostro, Cosmetù, è dovuta al desiderio di mantenere il contatto con il cliente finale, in particolare con donne come noi che lavorano, gestiscono la famiglia e amano anche prendersi cura di loro stesse con prodotti altamente performanti e naturali. In tutto ciò, il digitale è stato fondamentale, insieme all’automazione dei processi, che ti consente di realizzare delle analisi specifiche per capire cosa si è fatto, cosa si sta facendo e dove si vuole arrivare”.

 

Per vedere la puntata di Digital Express in cui parliamo di Business plan e rilevazione del grado di digitalizzazione dell’impresa con Silvio Calice di CNA e la dott.ssa Giangreco di SDE Cosmetic lab clicca qui.


di Arianna Giampietro (redazione@zonalocale.it)

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