LANCIANO – Da una cornice d’eccezione, quella Vinitaly, è stata presentata oggi negli spazi della Regione Abruzzo e del Consorzio di tutela vini, l’edizione numero 61 della Fiera nazionale dell’agricoltura, in programma a Lanciano dal 14 al 16 aprile. Presenti con Donato Di Campli, presidente del Polo fieristico d’Abruzzo, il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, Luigi D’Eramo, il vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, e l’assessore all’Ambiente e all’energia, Nicola Campitelli.
“Innovativa, tecnologica, attenta alla sostenibilità, sempre più specializzata, pronta ad aprirsi al mondo delle professioni e a dialogare con i territori e le associazioni di categoria, con la 61esima edizione – ha detto il presidente di Donato Di Campli, portando i saluti di Lanciano, Filippo Paolini – intendiamo traghettare verso la modernità una rassegna importante ed apprezzata come la Fiera annuale dell’Agricoltura che, con i suoi sessant’anni di storia, ha ancora molto da offrire ad espositori e visitatori. Sono tornate le aziende costruttrici non solo della nostra regione, abbiamo digitalizzato gli ingressi, i 30mila quadrati di superficie espositiva, di cui 6500 coperti distribuiti su tre padiglioni, ospiteranno oltre 250 espositori e 500 referenze. Insieme alle presenze consolidate, tornate ai numeri pre pandemia, è salito anche il numero dei nuovi espositori (+ 20%) con la presenza di grandi aziende, anche internazionali, leader nella vendita di macchine agricole, attrezzature per giardinaggio e strumenti professionali per la cura del verde”.
“Il nuovo corso della Fiera dell’agricoltura inizia dall’esperienza e si muove verso l’innovazione – ha esordito il vice presidente con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente -. Siamo qui per rilanciare la fiera di Lanciano in maniera importante, anche con tanti convegni tematici dedicati alla sostenibilità. Il nostro obiettivo è promuovere il modello ‘Abruzzo sostenibile’ legato alla nuova programmazione dei Fondi europei destinati al comparto agricolo”.
“Nei primi cinque mesi di governo – ha detto il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Luigi D’Eramo -, il ministero ha stanziato oltre 200 milioni di euro per sostenere, nei prossimi tre anni, l’innovazione tecnologica e arrivare a una agricoltura più moderna, produttiva e sostenibile. E useremo i 500 milioni di euro del Pnrr per meccanizzazione ed ammodernamento delle imprese agricole italiane, con l’obiettivo di creare sviluppo economico e occupazione senza dimenticare la nostra storia”.
L’incontro a Verona è stato anche l’occasione per parlare del progetto innovativo in tema energetico che la Regione sta portando avanti con il Polo fieristico regionale di Lanciano, facendo diventare la fiera, grazie ad un impianto fotovoltaico una centrale di produzione di energia. Si tratta infatti del primo progetto innovativo legato alla realizzazione di una ‘Comunità energetica’ nell’area del polo fieristico di Lanciano, attraverso “il quale – ha detto l’assessore all’Ambiente e all’energia, Nicola Campitelli – sarà possibile produrre energia per alimentare le strutture e cedere poi il resto ai componenti che aderiranno alla comunità energetica. È un tema sensibile e attuale – ha concluso Campitelli – che pone al centro del confronto l’utilizzo di energie rinnovabili anche nel comparto agricolo”.