VASTO – È cominciato ieri il progetto di ceramica gratuito alla scuola primaria “Spataro” del Comprensivo 1 di Vasto. Saranno coinvolti oltre 160 alunni delle classi terze e quarte per realizzare con il Laboratorio Creta Rossa nove pannelli che saranno installati sul muro esterno del Mercato di Santa Chiara come riqualificazione urbana, con un progetto cofinanziato dal Comune di Vasto e dalla Odv Ricoclaun.
“Ogni classe prima di Natale ha fatto uno studio su uno dei mestieri antichi e ha fatto delle proposte con tanti disegni che sono stati vagliati attentamente da Giuseppe Buono e Michela Monteodorisio per arrivare alla versione definitiva, inserendo tutti gli aspetti peculiari proposti”, ha spiegato Rosaria Spagnuolo, presidente di Odv Ricolaun.
“Fino a fine febbraio saremo impegnati in questo progetto di ceramica”, ha commentato Buono. “Sarà un lavoro complesso e articolato perché i bambini saranno coinvolti contemporaneamente in un lavoro di gruppo, per dipingere il pannello di ceramica che rappresenta uno dei nove mestieri di una volta del mercato e un lavoro individuale con la decorazione del giglio, il simbolo di Santa Chiara”.
“Nei due incontri previsti, i bambini dipingeranno sulle mattonelle in maiolica, in smalto crudo, con colori ceramici. Sono oltre 300 le piastrelle che avranno poi una delicata fase di post-produzione prima della cottura in forno a 950 gradi. Quando tutti i pannelli saranno terminati li consegneremo alla scuola primaria ‘Spataro’ che li consegnerà al Comune per la messa in opera”, spiega Buono.
“Abbiamo già preparato il pannello storico – ha aggiunto Buono – che con l’immagine di Santa Chiara e una breve didascalia fa una sintesi tra la storia del Convento e del Mercato, in accordo con tutti gli uffici competenti. Nel periodo delle vacanze natalizie e anche in queste settimane, molte le persone che sono venute nel Laboratorio Creta Rossa per dipingere una mattonella, a partire dai docenti, rappresentanti di classe, i dirigenti e dipendenti degli uffici comunali dei lavori pubblici, urbanistica, ufficio commercio, l’assessore Anna Bosco, il dirigente scolastico Eufrasia Fonzo, la Sovrintendenza, per coinvolgere e dare a tutti la possibilità di lasciare una traccia creativa”.



“Crediamo – ha precisato – che la forza di questi progetti sia la partecipazione della cittadinanza per valorizzare un luogo pubblico. Dal 2007 a oggi sono 14 i progetti in ceramica svolti dai bambini di varie fasce d’età con la collaborazione della Creta Rossa nel territorio. Abbiamo notato che nessuno ha subìto atti di vandalismo. C’è sì, la valorizzazione e riqualificazione di luoghi pubblici, l’espressione creativa dei bambini e ragazzi, il disseminare bellezza e conoscenza, ma i vari progetti hanno avuto un importante impatto sociale. Sono solo due in Italia le città dove sono stati realizzati tanti progetti di ceramica mediante la collaborazione dei bambini, Vasto e Budrio (Bologna). Anche qui dal 2006 tante opere di arredo urbano mediante i progetti di ceramica svolti dai bambini ed è stato riscontrato quanto sia efficace dal punto di vista ‘sociale’ coinvolgere i ragazzi in lavori di questo tipo. Si crea un senso di appartenenza al territorio”.
“Anche in questo progetto di riqualificazione del Mercato Santa Chiara con i nove pannelli realizzati dalle classi della Spataro, siamo certi che i bambini lasceranno una testimonianza del loro passaggio, per diventare testimoni di un gesto bello, che li renderà custodi del territorio“, ha concluso Buono.