Vasto   Politica 10/05

Vasto: Palmer-Menna, botta e risposta sulla società che riscuote i tributi

Il sindaco respinge le accuse mosse dal segretario di Iustitia Nova

A sinistra Menna, a destra PalmerVASTO - Il segretario provinciale del Movimento Iustitia Nova, Orlando Palmer, torna ad attaccare la giunta Menna.

L'associazione, nata dopo il tragico incidente di Rigopiano, ha come obiettivo quello di combattere le ingiustizie e "battersi affinché i posti di potere siano occupati da persone serie ed adeguate ai delicati ruoli istituzionali che ricoprono", ha specificato Camillo Graziano, legale di Stefano Feniello, morto nella tragedia dell'hotel di Farindola. Il padre, Alessio, è fondatore del movimento.
Stavolta Palmer chiede al sindaco Francesco Menna se ritiene giusto che lui e la sua giunta siano presenti mercoledi 11 maggio, alle ore 11, all'inaugurazione della sede di Vasto della Tax Unit Cnf, acronimo di Credit Network & Finance spa, azienda di Verona, presente nell'Albo dei gestori dell'accertamento e della riscossione dei tributi locali del Mef e che ha vinto la gara indetta dal Comune di Vasto per operare in città.
"Certo che ci sarò se posso, dato i miei impegni pure in Provincia, risponde Francesco Menna. Sono stato invitato da una ditta che ha vinto regolarmente un bando. Sicuramente ci sarà l'assessore ai Tributi, Gabriele Barisanoil parroco per la benedizione", insomma una cerimonia di tutto rispetto. Il sindaco ha poi spiegato che due sono le procedure che gli enti locali possono seguire per riscuotere i tributi: "in house, come ha fatto il Comune di Chieti oppure promuovere una gara d'appalto. Noi abbiamo scelto la seconda".
Palmer si domanda come mai la sede della Cnf sia proprio quella utilizzata da Menna durante la sua campagna elettorale e se il sindaco ha concesso i locali a titolo gratuito. "I locali sono di proprietà privata" ribatte secco Menna. Dopo la campagna elettorale, ho lasciato la sede al legittimo proprietario il quale, a sua volta, lo ha poi dato a un parrucchiere".
"Già prima dell'esito della gara - specifica Palmer - la società ha avuto un affidamento diretto a titolo provvisorio, tant'è che sono già partiti gli avvisi di accertamento per il canone della tassa di pubblicità". "Sì, è vero, e ritengo che siano state seguite tutte le procedure giuste. Succede anche in altre amministrazioni".
"Ho ricevuto diverse lamentele - prosegue Palmer - da coloro che prima non erano tenuti a pagare ed ora si chiede loro il pagamento perché, sommando le varie insegne in posti diversi si supera il minimo tassabile, cioé 5 mq." "Se Palmer ritiene che la mia giunta abbia agito in malafede, presenti una denuncia", replica Menna.

"Così come mi risulta - ancora il segretario del Movimento - che il canone in sostituzione della Tosap, la tassa per l'occupazione del suolo pubblico, sia stato triplicato, di cui la prima rata con scadenza 30 aprile non è mai stata ricevuta dai contribuenti". "Il Canone Unico è stato congelato a causa della pandemia, ribatte il sindaco. E' di competenza dello Stato, che norma con riserva di legge, secondo l'art.81 della Costituzione. Il Comune può solo stabilire le aliquote minime o massime, in accordo con gli esercenti. Noi abbiamo scelto una tassazione equa, ben accettata dalle associazioni di categoria".

Infine, il segretario provinciale di Iustitia Nova chiede a Menna di chi sia la responsabilità per la mancata riscossione coattiva dei ticket per i parcheggi urbani, relativa all'anno 2015 e andata ormai in prescrizione. "Come mai nessuno si è accorto che la ditta che aveva in gestione i parcheggi non effettuava i versamenti? Perché il dirigente preposto non effettua controlli periodici?, si domanda Palmer.
"Il Comune - conclude Menna - ha ottenuto la risoluzione contrattuale con la società che ha vinto l'appalto ed è in corso un esposto alla magistratura" per la riscossione dei ticket.

di Rossana Pagliaroli (rossana.pagliaroli@zonalocale.it)

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