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Vasto   Attualità 03/12/2021

Giornate Umanistiche, al Pantini-Pudente dibattiti e incontri per una nuova prospettiva comunicativa

Conclusa questa mattina l’iniziativa organizzata dal Polo Liceale di Vasto

Si sono concluse oggi, venerdì 3 dicembre, le Giornate Umanistiche del Polo Liceale Pantini-Pudente di Vasto. Giornate, scrivono dall’Istituto, "ricche di spunti e di occasioni formative che, nonostante il canale virtuale, hanno avuto modo di raggiungere, attraverso il potere della parola, quanti si sono collegati con la pagina della Scuola, su Youtube o su Facebook".

Ad inaugurare la prima giornata, il discorso della preside, la professoressa Anna Orsatti, sul tema fortemente significativo scelto per le Giornate Umanistiche, Le parole (e non solo) per dirlo; la dirigente, citando Freud, "con le parole noi possiamo far impazzire un uomo di felicità o di dolore", ha sottolineato il potere delle parole. "La referente del Progetto, la professoressa Rosita Paganelli – spiegano gli studenti - ha a sua volta evidenziato la necessità di riflettere su ciò che comunichiamo poiché rispecchia ciò che siamo, uno degli assunti principali del Manifesto della Comunicazione Non Ostile, dell'associazione Parole O_stili che ha partecipato all'evento con la dottoressa Barbara Laura Alaimo, una delle formatrici nonché pedagogista. Introdotta dalla professoressa Maria Guida, ha illustrato, attraverso parole e immagini molto suggestive, i passaggi e le modalità, della comunicazione giovanile, e non solo, che diventa talvolta violenta, trasgressivamente patologica, inutile. E, soprattutto, la dottoressa Alaimo ci ha illustrato gli effetti che questo tipo di comunicazione produce, attraverso dei video di condanna delle espressioni del linguaggio violento. La finestra sulla comunicazione - aggiungono - si è poi aperta su Amir Issaa, che con il professor Pietro Lalla e gli alunni del Polo Liceale, ha parlato di Musica e Parole, del Potere delle Parole, destrutturando con il suo intervento e il suo operato il suo impegno nella vita sociale, lo stereotipo del rapper che inneggia alla droga o alla violenza; Amir Issaa, autore di musica rap e di libri interessanti, usa il rap come strumento di pace e di difesa dei diritti civili. E come strumento educativo. Il professor Andrea Travaglini ha poi introdotto il regista e performer Luca Vullo, che ha intrattenuto brillantemente la platea virtuale attraverso il racconto della sua esperienza di Coach della gestualità e della comunicazione non verbale, e della capacità espressiva del corpo, che, citando il suo libro, si fa docente.

Nella seconda giornata - proseguono - il saluto dell'assessore alla Cultura, Nicola Della Gatta, che ha ricordato l'antica istituzione delle Giornate del Pudente, la forma 'atavica e primigenia' delle Giornate Umanistiche. La tematica della seconda giornata è stata la comunicazione nell'arte. Corredati di ampi e profondi riferimenti culturali, l'incontro con il professor Renato Barilli, critico d'arte, che ha parlato di Glocalismi, di globalizzazione e localizzazione dell'arte, moderato dalla professoressa Lina di Biase, e quello con l’artista Emanuela Camacci che ha interagito con il professor Giuseppe Colangelo e gli alunni, disquisendo di arte e materia, di come l’arte comunichi attraverso il contesto in cui essa si realizzi. A conclusione della seconda Giornata, solitamente definito il poeta contadino, ma tranquillamente riconoscibile come anche poeta filosofo, poeta antico e moderno, cantore della terra e dei diritti civili, Carmine Valentino Mosesso. Il poeta gentile è stato accompagnato in un dialogo/lettura delle sue poesie con gli alunni del Polo Liceale dal professor Pietro Lalla. A concludere la seconda giornata, un momento catartico, di parole pure e semplici.

Nella terza ed ultima giornata - concludono gli studenti - la dottoressa Ilaria De Dominicis, psicologa, ha tenuto un interessante intervento sulla comunicazione assertiva con la professoressa Rosina Colella, offrendo spunti di riflessione sulle modalità comunicative più efficaci e corrette da mettere in atto, partendo sempre da una buona conoscenza di se stessi. È stata poi la volta del dottor Fabrizio Binacchi, giornalista e direttore Rai, che ha interloquito amabilmente e in modo approfondito circa la comunicazione giornalistica, con la professoressa Rosita Paganelli. Partendo dai 'Luoghi comuni' (titolo anche del suo libro edito da Minerva), l'incontro si è sviluppato attraverso la gestione delle informazioni, la banalizzazione del lessico e tanti altri spunti edificanti. A concludere in bellezza, l’intervento del Maestro Roberto Bongiovanni, moderato dalla professoressa Sonia Tabasso. Il Maestro, musicista e Direttore d'orchestra, ha sapientemente dissertato sul linguaggio musicale e sulla storia della Musica che, come sappiamo, non può che avere 'parole armoniose'.

Tutti gli interventi - sottolineano - sono stati corredati da videoclip 'Parole…in pillole' realizzati dai ragazzi, studenti del Polo Liceale Pàntini Pudente, che insieme ai docenti, hanno messo in mostra la professionalità, la varietà, la cultura che caratterizza tutti gli indirizzi della Scuola, che si conferma, ancora una volta, polo umanistico del territorio".

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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