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Vasto   Attualità 27/11/2021

Ombrelli rossi e un corteo silenzioso per gridare "No" alla violenza sulle donne

Il 25 novembre #Maipiùsola, iniziativa realizzata dai ragazzi del progetto SAI

"La violenza distrugge ciò che vuole difendere: la dignità, la libertà, e la vita delle persone". In questa frase di Giovanni Paolo II è raccolto il senso che ha accompagnato #MAIPIUSOLA, performance artistica realizzata a Vasto, il 25 novembre in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, dalle ragazze e dai ragazzi accolti nei progetti SAI (Sistema di Accoglienza Integrata) di Vasto, Rodi Garganico e Guardiagrele.

Un corteo silenzioso di abiti neri e ombrelli rossi ha percorso le strade cittadine avvolto da un silenzio assordante e commovente. "Ombrelli rossi simbolo di protezione e cura – spiegano gli organizzatori in un comunicato - hanno portato il messaggio di uomini e donne , di tutte le razze, che hanno preso parte alla manifestazione per dire no alla violenza di genere. Rosso è il colore simbolo della giornata del 25 novembre, contro la violenza sulle donne. Rosso come l'amore, rosso come il sangue. La lunga scia di sangue che scorre dietro le storie di tantissime donne uccise, spesso da chi avrebbe dovuto amarle".

"Bisogna imparare ad essere sensibili alla violenza, a riconoscerla in quanto tale per poterla combattere nel modo giusto. Per farlo è importante partire dal basso, dalle piccole cose che nella vita di tutti giorni a volte neanche notiamo. Violenza non è soltanto fare del male a una donna fisicamente: violenza sono tutte quelle azioni che si compiono contro la volontà di una donna". Un messaggio di forza che si è voluto trasmettere a tutte le donne vittime di violenza. La performance ideata dalla dottoressa Valentina di Petta, arte terapeuta del Consorzio Matrix, ha visto anche la partecipazione delle associazioni: DonnaAttiva, Consulta Giovanile e Associazione Dafne.

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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