Vasto   Cronaca 23/11

Rapina alla gioielleria Scafetta, il quinto imputato condannato a 8 anni e 4 mesi

La sentenza di primo grado per il raid del novembre 2017 nel centro storico

Vasto, 17 novembre 2017: volante intervenuta dopo la rapina alla gioielleria ScafettaOtto anni e quattro mesi di reclusione. È la pena che il Tribunale di Vasto ha inflitto al quinto imputato per la rapina alla gioielleria Scafetta di Vasto. Giovanni Russi, di San Severo, era l'unico a non aver scelto il rito abbreviato. Il processo si è svolto con rito ordinario. 

Gli altri componenti della banda, anche loro sanseveresi, sono stati già condannati: quattro anni e due mesi a Luigi Gomeri, Nazario Infante e Mario Spinelli, tre anni e quattro mesi a Carmine Ciavarella

La rapina - Il colpo risale al 17 novembre del 2017. Entrati in azione nel tardo pomeriggio del 17 novembre 2017, i rapinatori, col volto coperto - tranne Spinelli, che si era finto cliente, facendosi aprire la porta - avevano minacciato la proprietaria con un coltello e poi l'avevano scaraventata a terra, di qui l'accusa di lesioni personali aggravate.

Quindi erano scappati, ma si erano trovati ad affrontare un imprevisto: un commerciante, Lino Checchia, titolare dell'ottica che si trova a pochi metri dalla gioielleria, aveva rincorso i malviventi urlando: "Siete circondati, arrendetevi!". A quel punto, uno dei fuggitivi aveva gettato a terra parte della refurtiva. Il valore del bottino era stato poi valutato in circa 5mila euro. 

Nel correre precipitosamente verso l'automobile, uno dei rapinatori aveva gettato a terra parte della refurtiva. Il valore del maltolto era stato poi valutato in circa 5mila euro. Nella stessa notte della rapina, i poliziotti di Vasto si erano spostati a San Severo per avviare le ricerche insieme ai loro colleghi pugliesi. Il primo identificato era stato il giovane a volto scoperto, poi gli altri quattro, ultimo dei quali Giovanni Russi, l'unico a non aver scelto il rito abbreviato. 

La sentenza - Nel corso della discussione il pubblico ministero, Giampiero Di Florio, aveva chiesto una condanna a otto anni e quattro mesi. Oggi il presidente del Tribunale, Bruno Giangiacomo, ha letto il dispositivo della sentenza: il collegio giudicante ha accolto la richiesta del pm. Oltre alla reclusione, i magistrati hanno irrogato all'imputato una multa da 2mila 500 euro, il risarcimento del danno e il pagamento delle spese di giudizio. 

Inoltre i giudici hanno ravvisato false testimonianze di sei persone, la cui posizione è stata di conseguenza rimessa alla Procura.

"Siamo soddisfatti", commenta Pompeo Del Re, avvocato della proprietaria della gioielleria. "Questa vicenda è l'ennesima conferma della necessità di mantenere aperto il Tribunale di Vasto quale importante presidio di legalità".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     

    Annunci di Lavoro

       
       
       
       
       
       
       
       
       

      Chiudi
      Chiudi