Gissi   Attualità 20/11

Le strade provinciali 165 e 150 cadono a pezzi, i sindaci chiedono interventi immediati

I primi cittadini di Gissi, Guilmi e Carpineto Sinello sbattono i pugni

Crepe, smottamenti, fango, vegetazione incolta, segnaletica mancante o inghiottita dai rovi e, per non far mancare nulla all'inventario del disagio, anche voragini più o meno profondo. È la scandalosa situazione in cui versano la Sp 165 e la Sp 150, strade provinciali che attraversano il territorio dei Comuni di Gissi, Carpineto Sinello e Guilmi.

Così, i rispettivi sindaci – Agostino Chieffo, Antonio Colonna e Carlo Racciatti – sbattono i pugni e chiedono l'attenzione che non avuta in questi anni. 
"La Sp 165 – scrivono in una lettera indirizzata al presidente della Provincia, Arturo Scopino – soprattutto nel tratto che va dall'incrocio con la Sp 150 nel territorio comunale di Carpineto all'inizio del centro abitato di Gissi, versa in condizioni di assoluto degrado e abbandono: sono presenti numerose voragini sulla carreggiata (spesso neanche adeguatamente segnalate), il manto di asfalto risulta usurato e, in molti tratti, è completamente assente. Inoltre, in località 'Iungeto' la carreggiata è interessata da un importante smottamento che la rende difficilmente percorribile. Senza considerare poi che, da anni, non vengono effettuati né la pulizia delle cunette né lo sfalcio dell'erba, tant'è che la carreggiata in più punti risulta invasa da arbusti e rami. Le condizioni di totale abbandono da parte dell'amministrazione provinciale della Sp 165 sono inaccettabili e incomprensibili; la strada è un'importante arteria di collegamento tra i nostri centri (se non l'unica) e, soprattutto, è quella che viene percorsa quotidianamente dagli scuolabus di Carpineto Sinello e Guilmi che accompagnano i bambini che frequentano le scuole primaria e secondaria a Gissi".

Se la Sp 165 è un colabrodo, non va meglio sulla Sp 150 che "presenta diversi smottamenti, in particolare, in località 'Silvotti', vicino all'intersezione con la strada consortile in località 'Terzi' e nel territorio comunale di Monteodorisio, in prossimità del ponte. Le cunette e gli attraversamenti risultano quasi completamente ostruiti e, in occasione degli eventi atmosferici, l'acqua (e spesso il fango) invade la carreggiata costituendo pericolo per la circolazione stradale. Appare superfluo sottolineare l'importanza della Sp 150 che rappresenta la principale via di collegamento tra i centri della costa e quelli del Medio Vastese e che è percorsa quotidianamente da tutti coloro che lavorano nelle aziende della zona industriale e da centinata di autotrasportatori".

I tre sindaci concludono la lettera chiedendo un intervento urgente in vista della stagione invernale che sicuramente accentuerà le criticità su elencate. 

A prendere l'impegno di sanare gli anni di abbandono dovranno essere i candidati alla presidenza della Provincia di Chieti. Arturo Scopino, già vice di Pupillo negli ultimi anni, per ora è l'unico uscito allo scoperto in vista delle elezioni del prossimo 18 dicembre. All'appello mancano il candidato del centrosinistra (che con tutta probabilità sarà il vastese Francesco Menna) e quello del centrodestra ancora da individuare. 
Sul fronte della viabilità i sindaci del Vastese qualche settimana fa hanno espresso la volontà di appoggiare la candidatura a consigliere dell'ex primo cittadino di Lentella, Carlo Moro

Ieri, l'attuale presidente Scopino ha annunciato interventi per 4.878.000 euro a favore dell'Area Interna Basso Sangro-Trigno che coinvolgeranno i territori di Borrello, Carunchio, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Civitaluparella, Colledimacine, Colledimezzo, Fallo, Fraine, Gamberale, Gessopalena, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montazzoli, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Palena, Pennadomo, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Quadri, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, San Giovanni Lipioni, Schiavi d'Abruzzo, Taranta Peligna, Torrebruna, Torricella, Peligna Villa Santa Maria: "le risorse del Fondo per 300 milioni di euro spalmati su base pluriennale, dal 2021 al 2026, puntano in via generale al miglioramento, alla sicurezza della mobilità e all'accessibilità delle Aree Interne definite dalla Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI), che coinvolge 72 aree interne, 1077 comuni e 2 milioni di abitanti. In particolare, si punta a riqualificare circa 4000 km di strade provinciali".
La Provincia è chiamata a definire la programmazione entro il 31 dicembre 2021 e a comunicare il piano degli interventi entro il 31.03.2022.

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di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

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