Vasto   Cronaca 27/10

"Contagi a scuola, almeno non mandateci a Lanciano per un tampone molecolare"

Docenti protestano: "Asl, misure insufficienti per evitare contagi a scuola"

(foto di repertorio)"Almeno ci facciano fare i tamponi molecolari a Vasto, invece di farci andare fino a Lanciano". Alcuni docenti vastesi contattano Zonalocale per segnalare due paradossi. Il primo riguarda la normativa nazionale sul Green pass: il passaporto vaccinale viene chiesto ai professori mentre non è obbligatorio per gli studenti, tra cui si stanno verificando, già da settimane, diversi casi di contagio. Il secondo è che a Vasto, la seconda città della provincia per numero di abitanti, non c'è più una postazione pubblica per i tamponi molecolari dopo la chiusura del drive-through di via don Lorenzo Milani. Il luogo più vicino in cui potersi sottoporre al test è Lanciano.

Ma c'è un terzo problema, quello che preoccupa maggiormente. In queste settimane, segnalano i docenti, alcuni studenti sono risultati positivi al Covid dopo l'antigenico (tampone rapido), quindi hanno dovuto ripetere il controllo col molecolare  per avere la certezza della diagnosi. "Nel frattempo, però - ed è questo l'altro paradosso segnalato dai professori - i compagni di classe possono continuare ad andare a scuola, col rischio di ulteriore diffusione del contagio. Inoltre - dicono - viene prescritto il test solo ai contatti stretti, ignorando il fatto che comunque i ragazzi mantengono rapporti interpersonali anche al di fuori della scuola, quindi è assurdo pensare di prescrivere il controllo diagnostico solo a coloro che in aula sono seduti nelle vicinanze di chi è risultato positivo".

Due le richieste rivolte alla Asl provinciale: adottare misure più stringenti e "almeno darci la possibilità di fare il tampone a Vasto, senza doverci rivolgere, frequentemente e a pagamento, a strutture private, oppure dover andare ogni volta a Lanciano".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     

    Annunci di Lavoro

       
       
       
       
       
       
       
       
       

      Chiudi
      Chiudi