Vasto   Cronaca 14/10

Maestre accusate di minacce: la sentenza della Corte d’appello dell’Aquila

La vicenda risale al 2012

Non ci fu minaccia, ma abuso di mezzi di correzione. Lo ha deciso la Corte d'appello dell'Aquila al termine del processo di secondo grado alle due maestre di Cupello che erano accusate di maltrattamenti, ipotesi di reato su cui i giudici del capoluogo hanno accertato l'avvenuta prescrizione. Assolte, invece, dal reato di minacce, perché il fatto non sussiste.

La vicenda risale al 2012, quando i genitori di un bambino presentarono denuncia nei confronti delle insegnanti affermando che avrebbero umiliato con frasi denigratorie lui e un compagno di classe. Dalla denuncia avevano preso il via le indagini, condotte anche tramite le intercettazioni ambientali. Il 22 gennaio 2018, il Tribunale monocratico di Vasto aveva condannato le due maestre rispettivamente alla pena di due anni e di un anno e nove mesi. 

La Corte d’appello ha sostituito l’iniziale capo di imputazione (maltrattamenti) con il meno grave abuso mezzi di correzione, per il quale sono intervenuti la prescrizione e il non luogo a procedere.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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