Vasto   Ambiente 29/09

Rete Ciclabile dei Trabocchi: alla scoperta dell’Abruzzo dal mare all’entroterra

Il progetto presentato ieri a Vasto

Su due ruote per scoprire, partendo dalla Via Verde, l’Abruzzo interno, quello che attraversa borghi, vigneti, uliveti, riserve naturali del primo entroterra collinare che si affaccia sulla costa. È la "Rete ciclabile dei Trabocchi", realizzata grazie al sostegno di Metamer, azienda fornitrice di energia con sede a San Salvo, che ha finanziato l’installazione di un'apposita segnaletica, e presentata ieri, martedì 28 settembre, dal Gal Costa dei Trabocchi.

Sono 263 i chilometri di strade interpoderali, comunali e provinciali censiti e ben 12 i percorsi ciclabili segnalati che permetteranno di collegare la Via Verde con i principali attrattori culturali, ambientali ed enogastronomici dell'entroterra collinare abruzzese. Grazie ad uno specifico progetto di studio del territorio, che ha visto da un lato l'individuazione delle tappe da non perdere e dall'altro le indicazioni tecniche, su distanze e grado di difficoltà, sono stati installati specifici cartelli d'interesse che aiuteranno i cicloturisti ad orientarsi e a raggiungere borghi e località dell'immediato entroterra. Ma la Rete Ciclabile dei Trabocchi è anche un contenitore di esperienze perché offre al cicloturista una valida scelta di indirizzi attraverso cui, per esempio, conoscere i produttori. "Siamo a lavoro per la trasformazione cicloturistica del territorio – ha spiegato il presidente Roberto Di Vincenzo -. Con la realizzazione da parte della Provincia di Chieti della Via Verde, il litorale teatino ha ereditato un nuovo asset turistico che tutti gli attori in campo, pubblici e privati, dovranno tenere bene a mente, rilanciando tutti gli elementi di identità che caratterizzano l’unicità e la suggestione dei paesaggi di questa parte d'Abruzzo".

Ma in quale modo la costa potrà diventare driver di scoperta dell'entroterra? Fino a che punto gli altri beni pubblici ed i servizi privati legati o collegati alla Via Verde riusciranno a diventare un sistema qualificato di fruizione? "Il varo formale, oggi, della Rete ciclabile dei trabocchi – ha spiegato il direttore del Gal Carlo Ricci - ci riempie di orgoglio: un'infrastruttura fisica e digitale che offre ai turisti in bicicletta l'opportunità di visitare e gustare il territorio su oltre 250 chilometri di percorsi e rappresenta un'altra tappa di questo grande progetto affiancato appunto anche dall'ecosistema digitale per il turismo, un luogo virtuale di condivisione di immagini, storie, informazioni e indicazioni che mette a disposizione migliaia di immagini e informazioni e, appunto”. "Attraverso un dialogo costante pubblico-privato, stiamo lavorando – ha detto il vicepresidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara Lido Legnini - per costruire una cultura del cambiamento, lo abbiamo fatto promuovendo spazi di dialogo con il Costa dei Trabocchi Lab; animando il gruppo di lavoro, fra istituzioni e società civile, sulla mobilità sostenibile per il turismo con il Costa dei Trabocchi Mob e costruendo due grandi infrastrutture immateriali per raccontare ad abitanti e visitatori la nuova identità turistica del territorio".

"In Metamer riteniamo che il conseguimento di risultati economici non sia l’unico fine di un'impresa, altri valori accompagnano da sempre la nostra missione aziendale – ha sottolineato l'AD di Metamer Nicola Fabrizio -. Riteniamo sia nostro dovere occuparci del benessere generale di tutte le persone, siano esse clienti, dipendenti, fornitori, Istituzione e società civile. In quest’ottica come società che opera in questo territorio vogliamo assumerci, senza pretese, un pezzetto di responsabilità ponendo le basi per un benessere diffuso, accessibile e sostenibile. Abbiamo dunque scelto di avviare un percorso di integrazione della strategia aziendale con gli obiettivi di sostenibilità fissati dall’agenda 2030 delle Nazioni Unite (ONU) e il progetto Rete Ciclabile dei Trabocchi, promuovendo una maggiore sensibilità e consapevolezza sul tema della mobilità sostenibile, è coerente con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dall’ONU”.

Reso possibile grazie alla stretta collaborazione con istituzioni pubbliche e private, il progetto Rete ciclabile dei Trabocchi è stato illustrato a Vasto, martedì 28 settembre, dagli esponenti del Gal, di Metamer e della Camera di Commercio Chieti-Pescara, alla presenza di Patrick Kofler, fondatore di HELIOS, società di consulenza e comunicazione per mobilità e turismo sostenibile che gestisce dal 2001 progetti in tutta Europa. Al termine dell’incontro con la stampa, i giornalisti hanno pedalato su uno dei percorsi ciclabili della Rete, scoperto sulle due ruote la bellezza del territorio e sperimentato un altro progetto del Gal che garantisce, attraverso la mobilità sostenibile, una fruizione alternativa della Costa dei Trabocchi prevedendo l'uso combinato di treno bus e bici: meta del bike tour il percorso Casalbordino-Pollutri-Scerni. 

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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