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2 agosto 2021
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San Salvo   Economia 30/06

Superbonus 110%, cantiere da 8 milioni di euro a San Salvo, l’Ance: "È il primo concluso in Italia"

Miglioramento sismico ed efficientamento energetico del Playa 1

8 milioni di euro di intervento, almeno 53 persone al lavoro al giorno (con picchi di 80 unità) per 295 giorni. Sono alcuni dei numeri che regalano al condominio La Playa 1 di San Salvo Marina un primato nazionale: quello di primo cantiere che ha usufruito del sisma bonus e dell'eco bonus 110% di tale dimensione a essere terminato.

A confermarlo stamattina in conferenza stampa è intervenuto il presidente dell'Ance Abruzzo (Associazione Nazionale Costruttori Edili) Antonio D'Intino che ha sottolineato come il progetto sia un caso-pilota in Italia e che "i condomini si ritrovano appartamenti nuovi senza aver speso nulla, sui quali non dovranno intervenire per i prossimi 30 anni". Di oltre 5600 pratiche avviate in Italia (i dati citati sono del Sole 24 Ore), circa 80 sono in fase avanzata e quella di San Salvo Marina è l'unica conclusa con il binomio composto da miglioramento sismico (sisma bonus) ed efficientamento energetico (bonus 110%).

L'intervento ha riguardato uno dei palazzi che caratterizzano la marina sansalvese a ridosso del porticciolo turistico. Si tratta di due condomini gemelli da oltre 40 appartamenti l'uno e diversi locali commerciali il cui progetto risale all'agosto 1967. I lavori hanno riguardato il primo complesso, quello più vicino a via Doria.
A occuparsi del complesso intervento è stato il team sansalvese composto dalla Strever spa, lo studio di progetazione Newark Engineering, lo studio di consulenza fiscale Boschetti e Intensa San Paolo come istituto bancario per la cessione del credito presenti oggi all'appuntamento. 

I vari attori della vicenda hanno ripercorso le tappe non semplici soprattutto dal punto di vista burocratico (le modalità di accesso ai bonus, soprattutto a quello del 110% da tempo sono al centro di richieste di semplificazione) e progettuale a partire dalla deliberazione dell'intervento nell'agosto 2021 in assemblea di condominio, "In queste pratiche è fondamentale il ruolo dell'amministratore", hanno ripetuto più volte i vari relatori.

La struttura mostrava i segni del tempo essendo una delle prime a essere realizzate sul lungomare sansalvese, "Non è stato progettato male, ma con i canoni del tempo che oggi risultano obsoleti, non c'erano ad esempio le armature – ha specificato Gennaro Luciano della Newark mostrando le foto esplicite dello stato pre-intervento – Abbiamo così fatto quello che facciamo da tempo all'Aquila, i pilastri 40x40 sono diventati 80x80 solo per fare un esempio. L'estetica è importante, ma ci interessava soprattutto riconsegnare un edificio sicuro.
Come gran parte della riviera abruzzese, anche qui molti dei grandi palazzi che affacciano sul mare hanno circa 50 anni e il tema della ristrutturazione soprattutto dal punto di vista sismico è pressante, "Oggi abbiamo in Italia gli strumenti per non avere paura dei terremoti, magari devono essere affinati, ma il messaggio deve essere 'usiamoli'", ha aggiunto Luciano.
Sul palazzo, inoltre, è stato montato un impianto fotovoltaico e all'interno sono state abbattute le barriere architettoniche. 

Antonio D'Intino (in piedi)A fine intervento la certificazione energetica è passata dalla classe D alla A2, mentre quella sismica dalla E alla C.

Il presidente Ance, D'Intino ha poi aggiunto: "Un euro che si investe in interventi di riqualificazione ne genera altri 4 che circolano. Basti pensare che questo intervento ha lasciato sul territorio 3 milioni di euro per la manodopera locale, anche per questo motivo l'efficientamento energetico e la messa in sicurezza sismica del patrimonio immobiliare del Paese non sono più rimandabili".
Presente per l'occasione anche il presidente della Camera di commercio Chieti-Pescara, Gennaro Strever: "Guai a far tornare indietro i soldi messi a disposizione dall'Unione Europea".

A conclusione della conferenza la motivazione della scelta del bianco integrale del palazzo anche come segno di rinascita: "È il colore che ha preceduto il Rinascimento usato subito dopo la peste oltre a sposarsi con il luogo marino", ha spiegato Agostino Monteferrante dello studio di progettazione. 
Lo stesso intervento riguarderà anche il palazzo gemello e il corpo centrale che una volta ospitava il ristorante Giardino Mare: partirà nel settembre prossimo per concludersi all'inizio dell'estate 2022.

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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