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28 luglio 2021
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Dalla solitudine di un box ad una casa: "Chaplin... cane speciale"

L’esperienza di una giovanissima vastese

Giada, un giovanissima ragazza vastese ha voluto condividere una bella esperienza vissuta da lei e dalla sua famiglia legata all'adozione di un cane dal canile comunale. La sua lettera vuole essere anche un segno di gratitudine ai volontari dell'associazione Amici di Zampa che gestiscono il canile e si prendono cura con affetto dei tanti cani che sono lì ospitati.

Sei entrato nella mia vita, o forse io sono entrata nella tua… o forse semplicemente era destino che le nostre vite si intrecciassero. Tutti dicono che il proprio cane è unico, che è il migliore, che non ci sono cani uguali o paragonabili, quindi quello che sto per dire potrebbe sembrare banale, però è la verità: io dico che Chaplin è senza ombra di dubbio un cane speciale, dolce e attento, gioioso ed amorevole, ma allo stesso tempo anche pauroso. Io sono una ragazza diligente, ordinata e sensibile e forse, è proprio questa somiglianza tra di noi, che mi ha attratta a lui fin da subito, che mi ha fatto sentire un feeling speciale fin dall’inizio e che mi ha fatto sentire il bisogno di fargli avere qualcuno che lo proteggesse, da quando l’ho visto per la prima volta.

Così  lo abbiamo portato a casa, la nostra vita insieme è iniziata senza difficoltà e in famiglia tutti lo adorano, perché la sua dolcezza non passa inosservata. Inizialmente pensavo fosse più coinvolgente avere a che fare con un cucciolo, vederlo crescere giorno dopo giorno insieme a me… poi, da quest’esperienza, ho capito che in realtà un cane adulto ti dà tanto e forse più di quanto qualcuno possa immaginare. Racconto la mia esperienza per sensibilizzare all’adozione dei cani rinchiusi nei canili, accomunati tutti da un triste passato, vittime di maltrattamenti o semplicemente soli perché abbandonati, costretti a passare intere giornate rinchiusi in un box.

Quando parliamo di atti di amore nei confronti degli animali, l’adozione è sicuramente uno dei più grandi. Spesso non servono le parole per capire cosa vuole dirci un cane o cosa stia sentendo, basta guardargli negli occhi, oppure osservare le loro espressioni. Quando si entra in canile, girando tra miriadi di recinti, tutti i cani sembrano che ti guardino dicendo “adottami”… ma con un solo sguardo possiamo vedere l’anima di un cane e ciò che sente. 

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