Gissi   Attualità 25/05

L’entroterra resta senza tamponi, la Asl chiude il drive-in di Gissi

Il sindaco Chieffo: "Esprimo sconcerto"

Da oggi a Gissi non si effettueranno più tamponi molecolari per rilevare la positività al Covid-19.
Lo ha deciso la Asl Lanciano Vasto Chieti che in poche stringate righe lo ha comunicato agli enti interessati con una nota dall'oggetto "Modifica orari drive-in" firmata dal direttore generale Thomas Schael e dal direttore sanitario Angelo Muraglia

Nel documento del 20 maggio scorso si legge che i drive-in di Chieti e Ortona resteranno operativi dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13.30, quelli di Vasto (il drive-through dei carabinieri) e di Lanciano non subiranno variazioni, mentre per quello di Gissi si dispone la chiusura.

Il drive-in all'ex ospedale gissano (dov'è tutt'ora attivo il Covid hotel già al centro di polemiche) è stato il terzo aperto in provincia di Chieti all'inizio della lunga seconda ondata del Covid-19, il 15 ottobre 2020. Da allora è diventato un punto di riferimento per l'intero territorio e lo è rimasto anche dopo l'apertura della postazione di Vasto, a metà gennaio, soprattutto per la popolazione di Medio e Alto Vastese.

L'azienda sanitaria non ha motivato ulteriormente una scelta – presa come se l'emergenza fosse terminata – che in queste ore sta suscitando non poca sorpresa tra i sindaci dei Comuni dell'entroterra.
L'amarezza per la cessazione di un servizio di prevenzione fondamentale traspare dalle parole del primo cittadino di Gissi, Agostino Chieffo: "Esprimo sconcerto per una decisione assunta evidentemente senza considerare le esigenze del territorio. Chiudere dall'oggi al domani il drive-in di Gissi, significa privare le zone interne del sud dell'Abruzzo dell'unica sede in cui la popolazione residente, in gran parte anziana, poteva sottoporsi a tampone. Da oggi, saremo tutti costretti a rivolgerci a Vasto, Ortona, Chieti o Lanciano, con ogni immaginabile conseguenza e disagio. Proprio un bel modo di fare prevenzione e combattere la diffusione del Covid-19.

L'entroterra vastese si conferma così ancora una volta tra i più colpiti dalla spoliazione dei servizi sanitari: la cessazione del drive-in di Gissi si aggiunge al dimezzamento del servizio del 118 con medico a bordo di Castiglione Messer Marino e alla totale assenza di centri vaccinali che costringono i residenti a trasferte verso la costa dove, invece, abbondano (Vasto, San Salvo Marina, Casalbordino, Fossacesia per citarne alcuni).

di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

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