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Vasto   Attualità 11/05

"Vaccinazione, no a disparità di trattamento tra lavoratori diretti e in appalto"

Cgil e Cisl della Fondazione Mileno scrivono a Verì e Schael

Vasto. L'istituto San Francesco della Fondazione MilenoNon si facciano disparità di trattamento tra dipendenti e lavoratori in appalto. L'obbligo di vaccinarsi non deve essere imposto solo agli "operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali pubbliche e private", ma va esteso "anche ai prestatori di lavoro dipendente sia in regime di contratti con cooperative che in regime di contratti con agenzie, purché svolgano il loro lavoro nelle strutture sopracitate".

Lo chiedono le rappresentanze sindacali aziendali di Cgil Fp e Uil Fpl della Fondazione Mileno Onlus di Vasto in una lettera all'assessora regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, e al direttore generale della Asl provinciale, Thomas Schael.

Nonostante la vaccinazione avviata ormai da mesi, ci sono lavoratori delle strutture sanitarie che non sono stati ancora immunizzati. "Riaprire le strutture socio sanitarie-Rsa ai familiari, più che un desiderio legittimo, è una necessità", affermano in una nota congiunta i rappresentanti sindacali Ferdinando Costanzo, Daniele Leone e Camillo Di Felice. "Non è pensabile che ancora si tengano gli anziani dentro e i familiari fuori.

Ma prima di riaprire chiediamo di verificare se oltre al personale sanitario siano state vaccinate le lavoratrici e lavoratori dei servizi di pulizie e sanificazione, mensa, manutenzione, portineria, lavanderia, eccetera che operano nelle strutture sociosanitarie e nelle Rsa. Noi abbiamo verificato che ancora non tutti sono stati sottoposti a vaccinazione e che, parimenti al personale diretto, sono anche loro in prima linea fin dall’inizio dell’emergenza pandemica e, anche loro hanno un rischio elevato di essere esposti al contagio da Covid-19 e di trasmetterlo agli anziani, agli ospiti, alle persone vulnerabili ricoverate nei contesti sanitari e socio sanitari. La loro esclusione dalle vaccinazioni ha già creato non pochi problemi, infatti dalle notizie in nostro possesso, in queste ultime settimane c’è stata una struttura che si è trovata suo malgrado costretta ad affrontare il problema dei contagi tra gli operatori proprio in uno di questi settori e servizi".

Cgil Fp e Uil Fpl considerano "assolutamente inaccettabile" quella che definiscono "una grade difformità di trattamento tra lavoratori diretti e lavoratori in appalto".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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