CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


5 agosto 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

"No al forno in città": cresce il dissenso a San Salvo

Striscioni affissi durante la notte

"No al forno in città", è il messaggio su numerosi striscioni affissi durante la notte a San Salvo. Il riferimento è al progetto del tempio crematorio che l'amministrazione comunale intende realizzare in project financing con la Edilvers srl accanto al cimitero sulla circonvallazione e sul quale il clima si fa sempre più caldo.

Nell'ultimo consiglio comunale, la maggioranza di centrodestra ha deciso di rimandare in commissione la discussione dei regolamenti attuativi del referendum consultivo, punto presentato dalle opposizioni anche in risposta alle sollecitazioni di uno dei gruppi nati per chiedere una diversa collocazione dell'impianto. Gli attivisti di quest'ultimo comitato intendono usare il referendum per consultare la cittadinanza sul luogo individuato, distante solo 200 metri dal centro abitato.
La maggioranza guidata dal sindaco Tiziana Magnacca ha motivato la non-decisione con il bisogno di approfondire il tema, la medesima necessità che i comitati chiedono sul progetto del tempio (inserito all'interno del nuovo piano cimiteriale). Il rinvio del punto ha provocato dure reazioni e le opposizioni hanno chiesto l'immediata convocazione della commissione.

Ora, a rendere ancora più evidente il dissenso – tra l'altro in due giorni di festa in onore di San Vitale – sono apparsi gli striscioni posizionati in via Melvin Jones, via Grasceta, corso Garibaldi, via Fontana vecchia, corso Umberto, via Ripalta, via Caravaggio, villa comunale, monumento agli Alpini, e sul parcheggio abbandonato di via Montegrappa. Alcuni di questi sono stati già rimossi.

Un manifestazione di disaccordo e un'ulteriore richiesta di ascolto che ricorda la vicenda a San Demetrio Ne' Vestini (L'Aquila) dove, nel 2017, la cittadinanza protestò, vincendo, contro un progetto simile ricorrendo anche agli striscioni in paese.
Dopo l'organizzazione, nelle settimane scorse, di una petizione on line, di incontri on line con attivisti di altre località e di una serie di video di giovani sansalvesi che chiedono un ripensamento sul progetto, quella delle lenzuola è una nuova azione pacifica contro il luogo scelto per l'impianto, ma sicuramente non sarà l'ultima.

Guarda le foto

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi