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14 maggio 2021
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Castelguidone, reduce di guerra aspetta il vaccino: "Lo chiedo come regalo del 100° compleanno"

La vicenda di Paolo Antonio Sabatino, da gennaio in attesa di una chiamata

Dal 21 gennaio, giorno in cui grazie al supporto dei suoi familiari ha inoltrato la richiesta di vaccinazione, Paolo Antonio Sabatino, 99 anni, è in attesa di una chiamata dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. Ma, fino a ieri, per l'anziano di Castelguidone non c'è stata nessuna comunicazione, nè per la somministrazione del vaccino a domicilio, come richiesto vista la sua condizione di fragilità, nè per un'altra soluzione. "Abbiamo ricevuto una chiamata due giorni dopo la presentazione della domanda - spiegano i familiari - che confermava la presa in carico della richiesta. Poi più nulla". Nel corso delle settimane sono stati fatti diversi tentativi per chiedere lumi sulla vaccinazione, senza nessun esito. Per questo, i familiari, su insistenza dello stesso Sabatino, hanno dato risonanza pubblica alla vicenda contattando i colleghi della redazione dell'Ecoaltomolise.net [LEGGI]. 

Quella di Paolo Antonio Sabatino è la storia di un uomo che ha servito la Patria e ha conosciuto prigionia e sofferenza durante la seconda guerra mondiale. Arruolatosi a 18 anni, venne fatto prigioniero a Fiume e deportato in Polonia, costretto a lavorare nelle fabbriche che si occupavano della produzione bellica tedesca. Ha lavorato all'assemblaggio di bombe volanti e missili radiocomandati, le micidiali V1 e V2. Riuscì poi a fuggire, salendo a bordo di una nave, per arrivare in Danimarca. Da lì, con le jeep degli americani, fece ritorno in Italia. A Castelguidone ha lavorato come calzolaio e poi ha avviato un'impresa edile.

Ora, alla soglia dei cento anni, ha una richiesta ben precisa: ricevere il vaccino come regalo per il suoi centesimo compleanno, tra qualche giorno, il 21 aprile. Intanto, la sua vicenda, che riaccende i fari sulla poca attenzione che troppo spesso c'è per chi vive nelle aree interne, è stata raccontata da tante testate regionali e nazionali, come il Corriere della Sera [LEGGI].

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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