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20 giugno 2021
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"Dietro ogni pietra c’è un’anima"

La riflessione di una lettrice che ha perso il papà

Da una lettrice, Antonella Zambianchi, riceviamo e pubblichiamo una riflessione scaturita dalla scomparsa del padre.

"Caro lettore, probabilmente sarai incuriosito dal titolo e, forse, anche contrariato. La scienza ci insegna che le pietre sono esseri non viventi, quindi privi di tutto ciò che riconduce alla Vita. Questo articolo non nasce con l’intenzione di smentire la scienza quindi, se vuoi, continua a leggere. Avrai certo sentito dire “gli occhi sono lo specchio dell’anima”. Sicuramente, siamo tutti attratti da occhi grandi, lucidi e profondi e questo aspetto lo associamo a l’Anima. Ma ti sei mai soffermato a guardare le mani? Ora ti chiederai cosa centrano le mani con l’Anima. Anche io me lo chiedevo ogni volta che sentivo mio padre dire: 'dentro questa pietra c’è un’anima'. Lui la osservava, la toccava con le sue grandi mani ruvide e sentiva la pietra parlargli di come creare il corpo che lei voleva. Le mani di mio padre erano lo specchio dell’anima di quella pietra.

Ho continuato per anni a non capire come un pezzo grezzo avesse dentro qualcosa di così puro e divino. Un giorno, dopo tre mesi dalla morte di mio padre, ho visto un piccolo pezzo di pietra poggiata tra le fessure di un’altra più grande; sembrava chiamarmi. La presi in mano e guardandola capii. Per la prima volta ho visto una pietra come una persona e l’ho toccata fino a percepirne la sua voce. Era bellissima!
Ora caro lettore, vorrei lasciati con un pensiero. Se smettiamo ti vedere con la ragione, anche una pietra non sarà più solo un sasso".

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