Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


24 giugno 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Attualità 19/02

In tribunale bagni da adeguare per i disabili, il difensore civico regionale bacchetta il Comune

Centorami (Vasto libera): "Dal 2017 chiediamo risposte all’amministrazione comunale"

Carlo Centorami (Vasto libera)Nel palazzo di giustizia di Vasto non ci sono bagni a norma per disabili. La questione, sollevata dall'associazione Vasto libera, arriva sul tavolo del difensore civico regionale, che chiede chiarimenti al Comune. 

"Una battaglia di civiltà", afferma Carlo Centorami, presidente del sodalizio. "Già nel 2017, a seguito di un episodio da me vissuto in prima persona, avevo segnalato il problema riguardante barriere architettoniche e agibilità del tribunale al Comune di Vasto, al sindaco, all’assessore ai Servizi sociali ed al dirigente al ramo. Quando sono terminati i lavori finanziati dal ministero per un importo vicino al milione di euro, nel 2020 sono tornato a chiedere spiegazioni all’amministrazione: nessuna risposta è stata data. Due invece nel tempo le cortesi risposte del presidente del Tribunale, dottor Bruno Giangiacomo, notevole la differenza nella condotta dell'amministrazione comunale, che nel perdurante silenzio ha stimolato il ricorso al difensore civico regionale", racconta Centorami.

La risposta del Comune è firmata dal dirigente di settore Manutenzioni e Servizi, Stefano Monteferrante: "Le attività, a oggi svolte, hanno interessato la sistemazione delle aree esterne e quelle adibite ad archivi. Queste attività sono state gestite dal ministero della Giustizia". "Relativamente alle attività di eliminazione delle barriere architettoniche - scrive il funzionario - si procederà a coinvolgere, per il tramite del Tribunale, l'Rspp (responsabile del servizio prevenzione e protezione, n.d.r.) al fine di accertare la situazione e le reali necessità di fruizione dei locali in modo da poter predisporre le attività di adeguamento". 

Il difensore civico regionale replica chiedendo tempi certi e osservando "che il programma riguardante l'adeguamento del palazzo di giustizia appare privo di scadenza, nemmeno approssimativamente indicata. Non sfuggirà invece al Comune l'esigenza urgente di consentire anche alle fasce più vulnerabili della popolazione di accedere al tribunale". Di qui l'invito "ad indicare un programma, anche di massima, delle iniziative che si intendono adottare e i relativi tempi". 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi