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San Salvo   Ambiente 09/01

Nasce il Forum Civico Ambientalista di San Salvo

Tra gli scopi la tutela del paesaggio e della salute

Nasce il Forum Civico Ambientalista di San Salvo. A promuovere l'iniziativa quali primi firmatari sono Giancarlo CilliMarisa D'Alfonso, Donatello D'Alberto, Mariangela De Nigris, Lorella Gattone e Cecilia Palese.

"Abbiamo deciso – spiegano in una nota – di dare vita ad un forum civico ambientalista apartitico e laico che dia voce ai tanti che come noi nutrono le nostre stesse perplessità e attenzioni per certe tematiche e che abbia come principali scopi e interessi: tutela e conservazione della natura, tutela del paesaggio, tutela e salvaguardia del verde urbano, diminuzione dell’inquinamento e dei rifiuti, sostegno e diffusione delle energie alternative rinnovabili, sostegno alle biodiversità, tutela del mondo animale, tutela della salute. Attendiamo con ansia di conoscere il Regolamento per la gestione del verde pubblico e privato (punto all'ordine del giorno del consiglio comunale del 30 dicembre e rinviato a data da destinarsi) auspicando la partecipazione delle associazioni ambientaliste in merito. Tutti sono invitati a fornire il proprio contributo, senza distinzione di colore politico, sesso, religione, età, nazionalità perché l'ambiente, tutto il nostro patrimonio naturalistico e culturale, sono un bene prezioso da tutelare: il futuro appartiene a tutti noi e a chi verrà dopo di noi".

Il neonato forum poi si affianca all'altro gruppo di recente costituzione: "Mentre aspettiamo da vent'anni il Parco della Costa Teatina, intendiamo sostenere il Coordinamento Tutela delle Vie Verdi d'Abruzzo - TU Vi.V.A. che è riuscito a sollecitare lo stop da parte della Regione alla Provincia di Chieti nell'intento di trasformare la Via Verde in un danno ambientale, paesaggistico e urbanistico a servizio di pochi privati, in netto contrasto  con i vincoli della legge regionale 5/2007 che destina le aree a verde. Anche noi riteniamo fondamentale la partecipazione dei cittadini, per una pianificazione che rispetti i valori naturalistici, paesaggistici e dei beni culturali dei luoghi e i vincoli esistenti".

La nuova organizzazione ambientalista sansalvese nella nota diffusa alla stampa ripercorre alcuni degli ultimi avvenimenti in città: "Lo scorso ottobre un nostro concittadino scopriva all'improvviso che sotto casa sua, al posto del parco pubblico che vedeva ogni mattina, stava sorgendo un parcheggio, "ruspe e camion senza uno straccio di avviso" con l'eliminazione di piante che godevano di perfetta salute sotto la voce: Adeguamento area verde cioè un parcheggio in una strada senza uscita, posta all'estrema periferia della città, dove nessuno e dico nessuno ne sentiva la necessità. Anziché piantare tanti nuovi alberi li abbattiamo?!.
Tutto tace.

I lavori a San Salvo MarinaSempre in ottobre si è verificata una procedura ambientale di spargimento sedimenti dal porticciolo di San Salvo.
Tutto tace.

Spesso ci accorgiamo che privati cittadini hanno eliminato alberi sani e rigogliosi dai propri giardini e perfino da aree pubbliche senza nessuna autorizzazione in merito, specialmente alla Marina, complice l'inverno e la scusa che sarebbero pericolosi.
Tutto tace.

In dicembre abbiamo appreso che il Comune prevede la sistemazione della pavimentazione dell’area verde della villa comunale con la predisposizione di nuovi parcheggi in via Istonia, cosa che desta la nostra preoccupazione perché temiamo l'abbattimento di alberi secolari mentre abbiamo cognizione che esistano ormai metodi in grado di salvaguardare sia le radici e sia la pavimentazione (la vegetazione autoctona è un elemento di identità del territorio locale ed essenziale per  la conservazione della biodiversità).
Tutto tace. Inoltre ci chiediamo come mai occorrano nuovi parcheggi in zona avendo a disposizione uno spazio enorme come quello inutilizzato di piazza Aldo Moro.

Viviamo in una zona industriale e turistica, solo un anno fa abbiamo subìto gli incendi alla terza vasca del Civeta, abbiamo di fronte a noi le piattaforme petrolifere, non sappiamo quanto sia ingente il ricorso ai pesticidi e alle altre sostanze chimiche che i contadini usano nei terreni agricoli di San Salvo, Cupello, Vasto e limitrofi (le glifosate e il metabolita AMPA sono sostanze che non vengono ancora ricercate dall'Arta nelle acque superficiali abruzzesi, almeno fino al 2018, l'Arta ha cercato solo 1/8 delle molecole potenzialmente presenti nelle acque, 53 su 426. L'Ispra a fine 2020 ha pubblicato il Rapporto nazionale Pesticidi nelle acque con i dati del biennio 2017-2018 relativi ai risultati dei campionamenti delle acque superficiali e sotterranee svolti dalle agenzie regionali sui residui delle sostanze usate in agricoltura).
Tutto tace".

Per informazioni e adesioni: forumcivicosansalvo@virgilio.it

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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