Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


20 settembre 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Casalbordino   Attualità 23/12/2020

Sequestrata la Sabino Esplodenti, si indaga per disastro colposo

Oggi il conferimento delle autopsie

Uno degli edifici della Sabino EsplodentiLa Sabino Esplodenti è stata posta sotto sequestro dopo il recupero dei corpi di Nicola Colameo, Paolo Pepe e Carlo Spinelli. Del caso si occupa la Procura della Repubblica di Vasto, nella mattinata di ieri sul posto sono arrivati per un primo sopralluogo i pm Giampiero Di Florio e Gabriella De Lucia oltre al medico legale Pietro Falco al quale oggi sarà conferito l'incarico per le autopsie. Di Florio, di ritorno dal sito, ha definito lo scenario alle telecamere del Tg3: "Drammatico".

Le ipotesi di reato sono l'omicidio colposo plurimo e il disastro colposo; nelle prossime ore si saprà di più sui primi indagati. 
I sigilli sono stati apposti per permettere agli inquirenti di svolgere i necessari rilievi e ricostruire cosa è accaduto. Nel frattempo, per gli altri circa 70 lavoratori scatterà la cassa integrazione.

I tre dipendenti stavano movimentando una cassa contenente razzi di segnalazione usati dalle imbarcazioni, erano da smaltire. Si tratta di una tipologia di materiale con una carica esplodente non alta e che non spiegherebbe quanto successo, i dubbi dei colleghi su questo punto sono tanti; lo stesso titolare, Gianluca Salvatore, nelle poche dichiarazioni rilasciate alla stampa ha definito "inspiegabile" l'incidente.

La storica azienda si occupa soprattutto di distruzione e demilitarizzazione di munizioni ed esplosivi. I lavoratori hanno un alto grado di professionalità, lunedì scorso, era in corso un'operazione di routine e non uno dei delicati procedimenti che i dipendenti della ditta svolgono. L'esplosione sarebbe avvenuta nelle vicinanze di un altoforno dove si smaltisce la polvere da sparo. Stando ai racconti di alcuni colleghi, qui è previsto che la polvere bruci e non detoni.

In attesa di sapere cos'è successo, i tanti amici delle tre vittime aspettano di conoscere la data dell'ultimo saluto. Nelle comunità di appartenenza di Colameo, Pepe e Spinelli – rispettivamente Guilmi, Pollutri e Casalbordino – il giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino; da ieri sera a Pollutri le luminarie natalizie.

di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 

Annunci di Lavoro

     
     
     
     
     
     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi