Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


16 maggio 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Cronaca 27/11/2020

Le fiamme gialle di Vasto scoprono altri cinque "furbetti del reddito di cittadinanza"

I soggetti percepivano indebitamente il sussidio

Cinque persone sono state denunciate dai finanzieri della Compagnia di Vasto per indebita percezione del reddito di cittadinanza per un importo complessivo di oltre 76mila euro. Le fiamme gialle, durante il riscontro dei dati dichiarati dai soggetti richiedenti il beneficio, hanno accertato numerose discordanze tra la situazione economica e patrimoniale riportata nella domanda per ottenere il reddito di cittadinanza e quella effettiva.

"In un caso – spiegano le forze dell'ordine coordinate dal comandante Marco Foladore – sono state riscontrare evidenti discordanze rispetto alle dichiarazioni dei redditi presentate dal soggetto negli anni precedenti che non evidenziavano il particolare stato di indigenza economica, presupposto fondamentale per accedere al beneficio. Altri soggetti hanno omesso di comunicare dati e informazioni rilevanti, come la proprietà di fabbricati o terreni, lo svolgimento di attività commerciali o il percepimento di redditi da lavoro dipendente oltre una certa soglia. Altre cause di esclusione dal beneficio hanno riguardato l’omessa certificazione di precedenti penali o la fittizia residenza presso un immobile in affitto, per la quale sarebbe prevista la percezione di una quota parte del beneficio proprio a copertura del costo della locazione. Il Reddito di Cittadinanza rappresenta un beneficio diretto a tutti coloro che hanno un concreto bisogno di un sostegno economico, motivo per il quale siamo fortemente impegnati a contrastare fenomeni di indebita percezione per poter destinare le risorse economiche pubbliche agli effettivi aventi diritto tenendo conto anche dell’emergenza epidemiologica in corso che ha ulteriormente allargato la platea delle persone indigenti".

Le cinque persone sono state segnalate all’autorità giudiziaria e alla direzione provinciale Inps per l’immediata revoca dell’erogazione del beneficio, con conseguente disattivazione della relativa carta di pagamento elettronica, nonchè per il recupero delle somme indebitamente percepite da parte dell’ente erogatore. 

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi