Liberati e torna a volare! Insieme lanciamo un grido - Gli alunni dello Spataro di Gissi contro la violenza sulle donne
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Gissi   Attualità 26/11/2020

Liberati e torna a volare! Insieme lanciamo un grido

Gli alunni dello Spataro di Gissi contro la violenza sulle donne

Ieri, 25 novembre, l'Omnicomprensivo "G.Spataro" di Gissi ha celebrato la giornata contro ogni forma di violenza e per i diritti dei bambini e adolescenti ed ha affrontato, attraverso attività in presenza e a distanza, la tematica. 

Gli alunni della Scuola Secondaria di Primo grado hanno mostrato tutto il loro interesse per questa manifestazione e hanno creato cartelli con slogan, messaggi, disegni, frasi, alcune scritte anche in francese e inglese, mettendo in risalto simboli peculiari dei diritti dei bambini e degli adolescenti come il diritto di avere una casa, il diritto alla vita, al gioco e allo studio e simboli caratterizzanti le donne, scarpette rosse, rossetti, ombretti. I ragazzi sono stati attivamente coinvolti e hanno interiorizzato il messaggio di sensibilizzazione proposto dalla scuola su un problema ancora così attuale, che spessissimo si perpetua nel nostro mondo e nel nostro tempo. 

Alle 11:00, attraverso un abbraccio solidale a distanza, gli alunni hanno presentato i loro elaborati e gridato in coro e a pieni polmoni "No alla violenza, sì all'accoglienza!". Il rosso, colore rappresentativo della manifestazione, ha dominato lo schermo insieme ad articoli della Costituzione e della Carta Internazionale del Fanciullo tradotti in immagini. Ogni uomo ha il diritto di vivere la vita senza paura e dignitosamente e mai più restare nell'indifferenza. 

L’iniziativa ha coinvolto anche l’I.T.E. di Casalbordino; via dalle piazze e, nonostante le attuali restrizioni, l'intera comunità scolastica, in una sorta di mobilitazione online, si è sentita coinvolta nei gesti di consapevolezza rispetto agli eventi proposti. Studenti, docenti e genitori sono stati invitati a sensibilizzare tale campagna e a contrastare, ciascuno con le proprie possibilità, il doloroso fenomeno della violenza di genere. Da parte del compatto team dei docenti si è pensato alla creazione di un muro virtuale, un Padlet su cui lasciare (anche in forma di anonimato) riflessioni, immagini, disegni, canzoni a tema. Di forte impatto emotivo le letture recitate di racconti tratti dal libro "Ferite a morte" di Serena Dandini. A conclusione della giornata, un'intera classe ha partecipato in maniera collaborativa, inclusiva e sentita alla realizzazione di uno spot pubblicitario da condividere sui canali social. Piccole iniziative che, pur non risolvendo il problema, contribuiscono a sensibilizzare non solo gli studenti, ma l'intera comunità educante su un tema così doloroso, ma dannatamente radicato e diffusamente presente. 

Gli alunni dellITE di Gissi, alla presenza della Dirigente Scolastica Dott.ssa Aida Marrone, sempre attenta e sensibile alle problematiche sociali, si sono ritrovati nell’aula multimediale dell’Istituto per collegarsi online con i compagni che seguono la DAD e si sono stretti “virtualmente” in un abbraccio solidale, gridando all’unisono "No alla violenza, sì all'accoglienza!". Questo è lo slogan della scuola, un simbolo  dell’unione dell’umanità contro ogni tipo di violenza, per costruire delle vere e proprie reti di sostegno a chi subisce atti violenti. A seguire, sono state fatte riflessioni sulla violenza di genere e gli studenti e i docenti hanno interagito e condiviso i lavori realizzati, le opinioni, le esperienze sulla tematica. 

Le classi prima, terza e quinta, prendendo spunto da un monologo di Paola Cortellesi, hanno affrontato il tema del maschilismo all’interno della lingua italiana: la violenza e la discriminazione contro la donna sono veicolate, infatti, anche dalle parole di uso quotidiano. Gli studenti hanno inoltre preparato dei cartelloni e l’attività ha coinvolto attivamente anche i ragazzi impegnati nella DID che hanno realizzato disegni, scritto frasi e poesie. 

Le classi seconda e quarta si sono espresse attraverso elaborati grafici, video e presentazioni Power Point anche in lingua straniera. Sono emersi pensieri semplici ma significativi, tra questi un pensiero comune: il dolore, la rabbia, lo sgomento, l’impotenza ed il desiderio di avere giustizia, sono le coordinate che permettono al mondo civile di unirsi al fine di contrastare e proteggere le donne e i bambini vittime di violenza. 

Insieme lanciamo un grido: liberati dalle catene della violenza e torna a volare come un aquilone nel cielo! Lancia i tuoi nuovi sogni e desideri nello spazio: una nuova vita, un nuovo amore, vero, sincero, in cui profondo è il rispetto. Approda felice sulle spiagge della nuova vita. 

La Redazione 
Istituto Spataro

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