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Vasto   Politica 25/11/2020

Il lockdown aggrava le condizioni delle donne umiliate. "A Vasto molti allontanamenti di emergenza"

Giornata contro le violenze di genere, i dati del Centro DonnAttiva

Violenza sulle donne; a Vasto, come in tutta Italia, sono aumentate nel 2020 e richieste di aiuto Il lockdown primaverile e le restrizioni attuali anti Covid hanno aggravato le sofferenze delle donne vittime di abusi. Lo dicono i dati Istat sul ricorso al numero verde 1522. Le chiamate sono più che raddoppiate "rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+119,6%), passando da 6.956 a 15.280", di legge in una nota del Comune di Vasto. "La crescita delle richieste di aiuto tramite chat è quintuplicata passando da 417 a 2.666 messaggi".

Durante la fase uno dell'emergenza, molte donne si sono trovate a rimanere rinchiuse in casa con quegli uomini che le umiliavano. A Vasto a offrire una via d'uscita è il Centro AntiViolenza DonnAttiva, gestito dall'associazione Dafne Onlus, verso cui sono reindirizzate le chiamate del 1522.  

"Tutte le operatrici - spiega l'équipe - hanno lavorato e continuano a lavorare incessantemente sia in presenza che a distanza cercando ogni volta di dare il sostegno adeguato ad ogni donna". Il Centro è attivo 24 ore su 24. "Durante il primo lockdown sono stati fatti degli allontanamenti in emergenza presso strutture di accoglienza anche grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine e della polizia municipale. Molto è stato fatto ma molto resta ancora da fare. In particolare la previsione di corsie privilegiate per donne in fuga e per i loro figli minori che necessitano di tamponi propedeutici all’ingresso nelle strutture di accoglienza".

Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, e l'assessora alle Politiche sociali, Lina Marchesani, ricordano che è tuttora attivo il progetto Eva-Empowerment verso l'autonomia, "di cui siamo capofila di una serie di partner pubblici e privati per rafforzare i servizi rivolti alla prevenzione e al contrasto alla violenza sulle donne e realizzare azioni di inserimento lavorativo delle donne sostenute dai Centri antiviolenza abruzzesi". I partner dell'iniziativa finanziata da Regione Abruzzo e dipartimento delle Pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri: Comuni di Sulmona, Castel di Sangro, Chieti, Guardiagrele, Pescara, Lanciano, cooperativa sociale Horizon Service, cooperativa sociale Alpha, Ananke Onlus, Dafne Onlus, Cna Abruzzo e Akon. "Grazie al progetto Eva ben 30 donne stanno realizzando tirocini presso aziende regionali".

Le iniziative di oggi, Giornata contro la violenza sulle donne, nascono da una collaborazione tra Comune di Vasto, Centro AntiViolenza DonnAttiva e Ordine degli avvocati. In programma la campagna di affissioni e diffusione di adesivi con la scritta "Il silenzio uccide"; il contest fotografico sulla pagina Facebook DonnAttiva, con gli hastag #ilsilenziouccide e #rompiilsilenzio, "in cui viene richiesto alle persone di scattare una foto sia con l’adesivo in mano che dopo aver attaccato l’adesivo nella vetrina della propria attività commerciale condividendo gli scatti sulla pagina fb di DonnAttiva https://www.facebook.com/donnattivavasto/", si legge nella nota del Comune. Il Consiglio dell'Ordine degli avvocati, presieduto da Vittorio Melone, organizzerà a breve un corso professionalizzante sulla violenza di genere.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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