Commercianti occupano pacificamente la piazza e protestano in ginocchio: "Siamo a terra" - Il lavoro al tempo del Covid - Dpcm, secondo giorno di contestazioni a Vasto
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


23 novembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Cronaca 28/10

Commercianti occupano pacificamente la piazza e protestano in ginocchio: "Siamo a terra"

Il lavoro al tempo del Covid - Dpcm, secondo giorno di contestazioni a Vasto

"Siamo a terra". È questo il messaggio lanciato dagli titolari dei pubblici esercizi arrivati al terzo giorno di manifestazioni. Dopo il sit di lunedì a San Salvo e quello di ieri a Vasto [LEGGI], oggi tocca all'occupazione pacifica di piazza Rossetti, come annunciato nei giorni scorsi da Fipe-Confcommercio.

"Un'iniziativa per ricordare il valore economico e sociale del settore e chiedere alla politica un aiuto per non morire – hanno spiegato gli organizzatori in una nota stampa - Gli ultimi provvedimenti presi da governo e alcune Regioni per il contenimento della seconda ondata di Covid-19 stanno mettendo definitivamente in ginocchio i pubblici esercizi".

Ieri sera è arrivata l'approvazione del Decreto Ristori, che prevede interventi economici in favore delle attività interessate dal "mini lockdown". Decreto che prevede, tra le altre cose, contributi a fondo perduto per le imprese colpite e altra cassa integrazione per i lavoratori. Per bar, gelaterie, pasticcerie, alberghi e case vacanze è previsto il ristoro del 150%; a cinema teatri, palestre, piscine e altri impianti sportivi, sale da gioco, centri benessere e termali andrà il 200%; il 400% per discoteche e sale da ballo. Previste indennità per i lavoratori stagionali, degli stabilimenti termali e dello spettacolo.

Guarda il video Guarda le foto

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi