I sindaci davanti alla "quasi ex" cattedrale nel deserto: "Ha vinto l’unità, ora il nuovo ospedale" - Conferenza davanti all’autoporto venduto
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3 dicembre 2020
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I sindaci davanti alla "quasi ex" cattedrale nel deserto: "Ha vinto l’unità, ora il nuovo ospedale"

Conferenza davanti all’autoporto venduto

I sindaci del Vastese che hanno firmato la lettera indirizzata a Marco Marsilio (confermata l'assenza di Cupello, tra i centri più grandi, che già non figurava tra i 25 che hanno sottoscritto il documento) si sono ritrovati stamattina davanti all'autoporto abbandonato di San Salvo diventato definitivamente di proprietà della Engineering 2K. A convocare la conferenza stampa, presente anche il membro del cda Arap Gianni Cordisco, davanti a uno dei siti-simbolo dello spreco di denaro pubblico degli scorsi decenni è stato il sindaco Tiziana Magnacca.

"La nostra è stata una prova di unità che dovrà servire anche in futuro per altre sfide, prima fra tutte quella per il nuovo ospedale – ha detto – Stamattina ho chiamato gli altri sindaci perché comprendano che questo deve essere un investimento che non deve essere percepito come limitato a San Salvo, ma che avrà ricadute positive su tutto il nostro territorio. Grazie per il vostro sostegno. Grazie anche a tutto il Cda Arap che da subito ha percepito l'importanza dell'investimento attivandosi, oggi non saremmo qui. Ringrazio, inoltre, l'ex assessore Mauro Febbo, il presidente della Regione Marsilio e tutto il consiglio regionale".

Come ormai noto, il sito (al quale si aggiungono altri numerosi terreni privati già opzionati) dovrebbe ospitare un grosso centro a servizio di un noto operatore della logistica. Tutti gli indizi sin qui raccolti porterebbero ad Amazon (la Engineering 2K, ad esempio, è la general contractor che si è occupata del centro di Passo Corese in provincia di Rieti), ma l'ufficialità per ora non c'è. 
Per quanto riguarda i numeri, l'investimento è da 250 milioni di euro con una ricaduta occupazionale che tra diretti e indiretti, una volta a regime, coinvolgerebbe 3mila unità.

Ieri, lo stesso sindaco Magnacca, ha confermato che i tempi di realizzazione si preannunciano rapidi: un anno e mezzo
Così, fatto non scontato in una nazione famosa per le proprie incompiute, una delle cattedrali nel deserto del territorio potrebbe presto lasciare il posto ad altro.

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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