Servizi sociali, Pennetta: "Nessuna risposta dal Comune, avvieremo una petizione popolare" - L’iniziativa del comitato l’Arcobaleno: "Cittadini stanchi di questa situazione"
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29 novembre 2020
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Vasto   Politica 21/10

Servizi sociali, Pennetta: "Nessuna risposta dal Comune, avvieremo una petizione popolare"

L’iniziativa del comitato l’Arcobaleno: "Cittadini stanchi di questa situazione"

Angela Pennetta Dopo l'appello "inascoltato" all'amministrazione comunale in merito alle condizioni della struttura del centro servizi sociali del Comune di Vasto [LEGGI], il comitato civico l'Arcobaleno e il suo presidente, Angela Pennetta, tornano a far sentire la propria voce sull'argomento e annunciano l'avvio di una petizione popolare.

"Considerato che l'amministrazione comunale nelle persone del sindaco Francesco Menna e dell'assessore Lina Marchesani non si è degnata di rispondere alcunché – si legge nella nota del comitato - considerato che i disagi riscontrati dall'utenza dei Servizi sociali di Vasto sono aumentati e che diverse persone si sono rivolte al comitato civico l'Arcobaleno, ci vediamo costretti ad avviare una petizione popolare per far in modo di svegliare l'amministrazione comunale".

"Le persone più deboli in un momento particolare come quello che stiamo vivendo - afferma il presidente - vanno tutelate a maggior ragione e non abbandonate a loro stesse. Questo nonostante l'abnegazione della dottoressa Ciantra e dello staff che con enormi difficoltà stanno cercando disperatamente di fronteggiare tale inaccettabile situazione".

A causa delle infiltrazioni, piove all'interno dei locali dei servizi sociali; "manca da dieci giorni il collegamento internet, non c'è una stampante funzionante, ed è assente la sicurezza delle operatrici che più volte sono state aggredite e minacciate", ribadiscono sottolineando i problemi strutturali. "A fronte di tutto questo - aggiungono - un assordante silenzio dell'amministrazione comunale e delle minoranze. Diamo il via ad una petizione popolare perché i cittadini sono stanchi di questa situazione".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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