"Verde pubblico, buon regolamento grazie ai nostri emendamenti. A Menna e Cianci nessun merito" - Unanimità sulle norme di tutela ambientale, ma da destra arriva una bordata
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


23 gennaio 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Politica 08/10/2020

"Verde pubblico, buon regolamento grazie ai nostri emendamenti. A Menna e Cianci nessun merito"

Unanimità sulle norme di tutela ambientale, ma da destra arriva una bordata

Vasto: consiglieri comunali di centrodestra e Il Nuovo FaroSono state le modifiche proposte dalle minoranze a rendere "buona e adeguata" la normativa contenuta nel Regolamento del verde urbano, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale di Vasto "con il contributo di tutte le opposizioni". Sei consiglieri comunali di centrodestra e lista civica Il Nuovo Faro rivendicano il diritto d'autore sugli emendamenti e lanciano una frecciata alla Giunta di centrosinistra: "Di certo alla stesura complessiva della rivisitazione non hanno partecipato né il sindaco Menna, nè l’assessore all’ambiente Cianci e nemmeno l’universo mondo che aveva ritenuto respingibili e strumentali in blocco tutti i 115 emendamenti presentati dai gruppi estranei alla maggioranza", scrivono in un comunicato congiunto Edmondo Laudazi (Il Nuovo Faro), Alessandro d'Elisa (gruppo misto), Vincenzo Suriani e Francesco Prospero di Fratelli d'Italia, Alessandra Cappa e Davide D'Alessandro della Lega, Guido Giangiacomo (Forza Italia).

Con le modifiche sono stati "sfumati alcune affermazioni di principio non pertinenti e l'impatto regolamentare sui terreni privati esterni al centro abitato salvaguardando le tasche dei cittadini, differenziate le alberature di pregio, meritevoli di tutela, dalle piante ordinarie, aggiustate distanze, altezze e fasce di rispetto, specificati gli organi deputati alla vigilanza, abilitato tutti i tecnici con esperienza alla progettazione ed alla proposta di nuovi spazi a verde, salvata la visibilità dell'orizzonte nel paesaggio rispetto alla vegetazione invasiva. Quando la maggioranza apre alla collaborazione - affermano i sei consiglieri - le soluzioni si trovano; certo sarebbe stato meglio tornare in Commissione consiliare per riflettere ancora, attentamente, ma l’urgenza verificatasi a seguito di alcune improvvide iniziative di taglio selvaggio di alberi, disposte dal sindaco e dai suoi sodali, ci hanno indotto a raccogliere le ragioni dell'urgenza e a partecipare alla chiusura di questo primo regolamento. Per salvare il salvabile. Molto resta da fare. Manca un piano del verde pubblico di cui si avverte la necessità da anni e che potrà effettivamente certificare l’inversione di tendenza verso una corretta ed innovativa gestione dell’ambiente, manca addirittura il convincimento che questa amministrazione comunale sia in grado di perseguire gli intendimenti che, a chiacchiere, vorrebbe raggiungere ma che nei fatti, non sembrano interessare nessuno dei padroni del vapore. Basti pensare alla sciatteria con la quale hanno gestito il patrimonio arboreo vastese e le potature spinte degli ultimi anni, la deprecabile situazione dei parchi e delle ville urbane in completo abbandono, la esigua dotazione dei fondi destinati allo scopo, la mancanza di cura nella manutenzione ordinaria e nella sostituzione delle piante seccate o estirpate lungo i viali cittadini, il rinsecchimento delle aiuole e il proliferare della vegetazione incolta che opprime strade e marciapiedi di Vasto.

Unico risultato: la tutela - sostengono centrodestra e Nuovo Faro - della rendita di posizione delle associazioni che gestiscono il patrimonio protetto delle riserve e dei sic vastesi che, ad oggi, sono state caratterizzate da abbandono e disinteresse, fino alla ripetuta propagazione di numerosi e pericolosi incendi". 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     

    Chiudi
    Chiudi