Confesercenti: "Decidiamo insieme le regole, ma no a trabocchi-piattaforme" - Il dibattito sull’ampliamento delle macchine da pesca trasformare in ristoranti
 

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28 ottobre 2020
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Vasto   Politica 07/10

Confesercenti: "Decidiamo insieme le regole, ma no a trabocchi-piattaforme"

Il dibattito sull’ampliamento delle macchine da pesca trasformare in ristoranti

Simone Lembo (Confesercenti)Ampliare i trabocchi sì, ma senza snaturarli: "Una cosa è la Costa dei Trabocchi, altra cosa è la costa dei ristoranti sul mare".

Confesercenti chiede il rispetto delle regole, perché "alcune strutture hanno perso la forma stessa del trabocco", dice il responsabile provinciale turismo, Simone Lembo, che respinge le accuse di voler frenare l'attuazione della legge regionale: "La normativa del 2019 modifica alcuni commi delle norme precedenti perché dai controlli probabilmente sono emersi abusi. Da tempo sosteniamo lo sviluppo turistico della Costa dei Trabocchi in una visione che va dal turismo balneare alla mobilità sostenibile con la Via Verde", la pista ciclopedonale di 42 chilometri attesa dal 2005. “Si è già perso tempo, anche se è partito il noleggio di e-bike e bici, mentre su bus e treni compaiono le prime rastrelliere".

Non scende nella polemica: "No alle tifoserie ristoratori-traboccanti, ognuno deve garantire un pezzo di offerta di qualità. Quindici anni fa i trabocchi erano già usati per piccoli eventi stagionali, poi sono diventati altro. La domanda è cresciuta, oggi si fa ristorazione vera e propria, autorizzata ai fini della sostenibilità economica della manutenzione delle strutture".

Apre al dialogo: "Se i Comuni ci chiamano, siamo pronti a dialogare per dare regole nel rispetto della legge. Oppure, proprio perché una legge c’è già, gli uffici comunali possono autorizzare gli ampliamenti assumendosene la responsabilità". Per Lembo, la strada è quella dei regolamenti, "così le decisioni vengono prese in Consiglio comunale, dove si confrontano maggioranza e opposizione. Ragioniamo sul fatto di consentire o no l'ampliamento fino a 160 metri quadri calpestabili, per accogliere al massimo 60 persone, e 50 metri per cucina e bagni. Ma no a trabocchi-piattaforme".

 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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