Dal progetto Quorintana degli studenti del Mattei 3000 euro per Malattie Infettive - Le tazze con le parole di speranza della ex 5ª Chimica
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


29 novembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Attualità 17/09

Dal progetto Quorintana degli studenti del Mattei 3000 euro per Malattie Infettive

Le tazze con le parole di speranza della ex 5ª Chimica

Ricordate il progetto Quorintana che, in piena emergenza Coronavirus, ha raccontato la storia di cuori rintanati in casa a causa dei lunghi mesi di lockdown? 

Protagonisti del progetto sono stati gli studenti della ex classe V Chimica dell’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Mattei” di Vasto che, guidati dalla loro docente Laura Oliva, nel tempo dilatato della quarantena, si sono scritti tutte le sere una parola per raccontare la loro giornata. Una parola per ciascuno. Una al giorno. Una sorta di memoriale, qualcosa come un conto alla rovescia delle loro emozioni. Ogni sera. Un piccolo filo di Arianna per restare uniti.

Le parole scambiate sono state talmente tante da pensare di farle diventare una testimonianza collettiva, un piccolo patrimonio di tutti attraverso una sorta di campagna pubblicitaria tesa a raccogliere fondi a favore del Reparto Malattie Infettive dell’ospedale “San Pio” di Vasto. I puzzle di parole e di giorni, infatti, sono stati stampati su coloratissime tazze in ceramica, le “quorintazze”, dalla cui vendita è stata ricavata la somma di tremila euro, che ora verrà interamente devoluta al reparto ospedaliero diretto dalla dottoressa Maria Pina Sciotti. 

A consegnare l’assegno da tremila euro alla responsabile del reparto saranno, nel corso di una semplice cerimonia in programma sabato 19 settembre, alle ore 10, presso il Reparto Malattie Infettive, gli stessi ragazzi della V Chimica 2019/2020, accompagnati dalla professoressa Laura Oliva e dal dirigente scolastico Nino Fuiano.

L’arrivo della quarantena nell’ultimo anno di scuola superiore, in un momento cruciale per la vita dei ragazzi, è stato un duro colpo. Aggiungere un ricordo positivo a giornate piene di difficoltà è stato come dare loro un senso nuovo, conferendo all’anno della maturità, indelebilmente segnato dal Covid 19, con una nota permanente di positività. 

Paola Cerella

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi