I sindaci pressano la Regione: "Stop a discussioni sul nuovo ospedale, si può già costruire" - Il commento dopo l’incontro di stamattina
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Vasto   Attualità 14/09

I sindaci pressano la Regione: "Stop a discussioni sul nuovo ospedale, si può già costruire"

Il commento dopo l’incontro di stamattina

Dopo l'incontro di stamattina in Regione, si registrano le prime reazioni dei sindaci convocati per discutere, dopo 21 anni, delle perplessità sul nuovo ospedale di Vasto-San Salvo
Alla riunione hanno partecipato il sindaco e il vice di Vasto, Francesco Menna e Giuseppe Forte, e i sindaci di San Salvo, Cupello e Monteorisio, rispettivamente Tiziana Magnacca, Graziana Di Florio e Catia Di Fabio. Presenti l'assessore regionale Nicoletta Verì e i tecnici della Asl Lanciano Vasto Chieti.

"Restiamo sorpresi dall’essere stati convocati per discutere ancora dopo vent’anni dell’individuazione del sito su cui dovrà essere edificato il nuovo ospedale a Vasto – scrivono in una nota congiunta – Le ragioni di logistica, di infrastrutturazione e di politica sanitaria (oltre che di attenta considerazione consapevoli che si sta parlando di un territorio di confine e già per questa ragione di un territorio con un valore aggiunto e che ospita aziende multinazionali importantissime per l’economia della nostra regione e per il nostro territorio con numeri importanti nel settore turistico e che solo nel Vastese e che può contare su un bacino di oltre 150mila persone) ci portano a ribadire le stesse considerazioni che vennero fatte vent’anni nella scelta proprio di quel sito.

Chiediamo, quindi, che il nuovo ospedale di Vasto venga edificato sui terreni acquistati dalla Asl nel 2006; sito urbanisticamente adeguato e sul quale ci sono previsti importanti investimenti da parte di Rfi e Anas. Viabilità che consente di collegare il sito individuato alla strada 650 Trignina, che ci unisce al Molise, e il casello di Vasto Sud distante solo pochissimi minuti, la Statale 16 Adriatica che verrà presto ammodernata e resa ancora più funzionale con l’adeguamento dell’attuale sede stradale, quindi più prossima all’area indicata per il nuovo ospedale, senza dimenticare gli investimenti già finanziati per la ristrutturazione della stazione ferroviaria Vasto-San Salvo.

Tutti elementi che propendono per il sito di contrada Pozzitello che ci consentirà di servire una popolazione anche più numerosa, oltre a essere in connessione con il Molise e beneficiare di una struttura ospedaliera di ampio respiro, in grado di accogliere l’emodinamica e delle specializzazioni sanitarie oltre che di macchinari tali che qualificano la struttura di primo livello altamente specializzato.
Riteniamo quindi superata, anche alla luce dello studio di fattibilità presentato dalla stessa Asl in occasione della stesura del progetto preliminare, ogni dubbio, seppur sollevato dai tecnici.

Chiediamo pertanto di evitare ulteriori discussioni sulla dislocazione del sito e si proceda velocemente a inserire l’ospedale di Vasto in quel sito anche in relazione alla delibera che dovrà essere presentata al ministero della Salute per accedere ai fondi ex art. 20, senza dimenticare che c’è già un progetto preliminare con procedura già in stato di avanzata conclusione e definizione e che è costato alla Asl 250mila euro.
Di fatto ci troviamo già nelle condizioni per l’edificazione del nuovo ospedale non solo esistenti ma che ci permettono anche di stare in una condizione di start up dell’opera. Per quanto sopra si ribadisce che non siano opportune ulteriori discussioni se si ama il Vastese e si ritiene che questo sia un territorio facente parte dell’Abruzzo e non come una provincia dell’Impero".

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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