Capodogli spiaggiati, il Pd: "Recuperare gli scheletri per fare un museo a cielo aperto" - Il 12 settembre il 6° anniversario del salvataggio di 4 delle 7 balene arenate
 

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Vasto   Ambiente 08/09

Capodogli spiaggiati, il Pd: "Recuperare gli scheletri per fare un museo a cielo aperto"

Il 12 settembre il 6° anniversario del salvataggio di 4 delle 7 balene arenate

Vasto, 12 settembre 2014: volontari spingono verso il largo uno dei 7 capodogli spiaggiati a Punta PennaCreare un "museo a cielo aperto" in cui ricostruire le carcasse dei capodogli spiaggiati a Vasto nel 2014. L'idea è del Partito democratico, che presenta in Consiglio comunale una proposta di delibera.

"Il 12 settembre - ricorda Marco Marra, capogruppo dem nell'Aula Vennitti - ricorre l’anniversario dello spiaggiamento dei capodogli a Vasto. Un evento straordinario che quella fatidica mattina di 6 anni fa, dall’allarme lanciato all’alba da alcuni surfisti, ha lasciato nello stupore tutti coloro che hanno avuto modo di assistere a quello scenario straziante. Lo stesso stupore si è trasformato in preoccupazione per questi giganti del mare che rischiavano inevitabilmente la morte. La preoccupazione si è trasformata nella voglia di farcela, nell’orgoglio tipico della gente di mare di salvare quei mammiferi stupendi, immensi quanto indifesi. Solo la testarda volontà di centinaia di persone, per lo più autoctone e alcuni turisti, insieme a Capitaneria di porto che coordinava le operazioni insieme al Centro Studi Cetacei di Pescara e alla Protezione Civile di Vasto, nel pomeriggio di quello stesso giorno, ha permesso di salvare 4 di quei sette capodogli permettendo loro di disincagliarsi e riprendere il largo. Tre capodogli e un piccolo feto invece non ce l'hanno fatta.

Quest’anno - sottolinea il capo del gruppo consiliare Pd - il ricordo di quell'evento straordinario e drammatico fa il paio con lo scenario devastante dell’incendio del 30 agosto che ha colpito l'ambiente dunale e la falesia della spiaggia di Punta Penna.

La necessaria riqualificazione ambientale di Punta Penna, ci spinge a lanciare un progetto straordinario che potrebbe diventare un'attrazione unica, in grado di unire sostenibilità ambientale a storia del territorio e arte. Progettiamo
il recupero degli scheletri dei capodogli e valutiamo la possibilità di un 'museo a cielo aperto' che veda come luogo di esposizione proprio l'ambiente dietro dunale", propone Marra. Le carcasse dei tre capodogli morti sono custodite in un luogo mai reso noto per evitare vandalismi e macabri furti. Ora, però, i resti delle balene possono essere recuperati ed esposti a futura memoria.

"La passerella in legno, andata distrutta dall'incendio, che costeggiava proprio la falesia e che negli anni scorsi è stato luogo di iniziative artistiche come Art in the dune, dovrà essere ricostruita. Questa è l'occasione di guardare oltre e immaginare uno scenario unico nel suo genere".

Marra chiede un sì a tutte le forze politiche: "Sperando in un voto unanime in Consiglio Comunale, il gruppo consiliare del Pd ha presentato una delibera in cui impegna il sindaco a progettare la ricostruzione degli scheletri  e a mettere in atto l’iter necessario al recupero delle ossa, confidando nel finanziamento della Regione che, nei giorni successivi il devastante incendio, si è impegnata a un finanziamento straordinario per la valorizzazione della Riserva di Punta Aderci". 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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