Ombrelloni lasciati sulla spiaggia oltre il tramonto, il Comune li rimuove: "Smaltiti come rifiuti" - Il sindaco Magnacca: "La legge è uguale per tutti"
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


24 gennaio 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

San Salvo   Attualità 12/08/2020

Ombrelloni lasciati sulla spiaggia oltre il tramonto, il Comune li rimuove: "Smaltiti come rifiuti"

Il sindaco Magnacca: "La legge è uguale per tutti"

La cattiva abitudine di lasciare ombrelloni e attrezzatura da mare dopo il tramonto per occupare il posto in spiaggia è comune alle varie località rivierasche ed è difficile da sradicare. Nell'ultima notte è toccato al Comune di San Salvo rimuovere ombrelloni, giochi, sdraio e addirittura sedie di plastica dalla spiaggia.

Oltre a esserci un'ordinanza regionale che lo vieta, l'abbandono di questi oggetti rallenta, o impedisce nella peggiore delle ipotesi, le operazioni di pulizia della spiaggia. "Pur essendo in vigore un’ordinanza che impone il divieto di lasciare sulla spiaggia libera dopo il tramonto ombrelloni e attrezzatura da mare (lettini, sdraio, sedie e tende) si continua a non rispettarla – dice il sindaco Tiziana Magnacca – Oltre a essere proibito dalle disposizioni previste dell’autorità marittima crea problemi al personale addetto alla pulizia. La legge è uguale per tutti e nessuno deve arrogarsi il diritto ad avere un posto al sole a danno degli altri". 

"Il divieto di lasciare dopo il tramonto sulla spiaggia libera ombrelloni e attrezzature da mare è una necessità pratica dovendo consentire alle ditte autorizzate di poter effettuare la pulizia con i mezzi meccanici – sottolinea l’assessore alla Manutenzione Giancarlo Lippis – "Tutte le attrezzature rinvenute abbandonate sulla spiaggia saranno ritirate e considerate al pari dei rifiuti e avviate allo smaltimento presso l’isola ecologica".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi