Scuola dell’infanzia al posto del magazzino, tutti assolti: il fatto non costituisce reato - La sentenza del Tribunale: prosciolti i 4 imputati
 

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5 agosto 2020
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Vasto   Cronaca 20/07

Scuola dell’infanzia al posto del magazzino, tutti assolti: il fatto non costituisce reato

La sentenza del Tribunale: prosciolti i 4 imputati

Il presidente del Tribunale di Vasto, Bruno GiangiacomoTutti assolti perché il fatto non costituisce reato. Non ci fu alcun abuso nell'aprire una scuola per l'infanzia in un locale commerciale di via Euripide a Vasto. Lo stabilisce la sentenza con cui oggi il Tribunale ha prosciolto con formula piena i quattro imputati.

Barbara Zappacosta, legale rappresentante della cooperativa La Stella, che ha commissionato i lavori, William Ciccarone, progettista e direttore dei lavori, ed Emilio Racciatti, proprietario del locale al piano terra dello stabile di via Euripide numero 7, erano accusati, "in concorso tra loro - si legge nel capodi imputazione - in assenza di permesso si costruire", di aver eseguito "lavori di ristrutturazione edilizia consistenti nel cambio di destinazione d'uso tra classi catastali non omogenee (dalla C alla D) e tra diverse categorie funzionali, trasformando il citato locale da magazzino a scuola per l'infanzia". 

Era imputato anche l'architetto Michele D'Annunzio, all'epoca dei fatti dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Vasto, perché, secondo l'accusa, "non adottava alcun provvedimento nonostante le difformità e le violazioni edilizie già rilevate e contestate". Nei suoi confronti il reato ipotizzato era di abuso d'ufficio.

Venti le parti civili costiuitesi nel processo, che si è concluso oggi con il verdetto del Tribunale collegiale, composto dal presidente, Bruno Giangiacomo, e dai giudici a latere Stefania Izzi e Michelina Iannetta.

"La pubblica accusa, rappresentata dal pm Michele Pecoraro, ha chiesto l'assoluzione con formula dubitativa per Racciatti e Zappacosta, un anno di reclusione per D'Annunzio, un anno e due mesi con 5164 euro di ammenda per Ciccarone", dice l'avvocato Angela Pennetta (che ha difeso Zappacosta e Ciccarone), legale della difesa insieme ai suoi colleghi Giuseppe Gileno (per D'Annunzio) e Dario Mancino (difensore di Racciatti).

"Grande soddisfazione delle difese, anche perché l'asilo La Stella - dichiara l'avvocato Pennetta - ha avuto, in corso di causa, l'ordine di demolizione a firma del dirigente dell'Urbanistica del Comune di Vasto, Stefano Monteferrante, ordinanza ovviamente impugnata dinanzi al Tribunale amministrativo regionale".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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