Accoltellamento, carabinieri indagano: testimoni e video per chiudere il cerchio - L’inchiesta sul pestaggio della notte tra venerdì e sabato in lungomare Cordella
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


25 novembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Cronaca 15/07

Accoltellamento, carabinieri indagano: testimoni e video per chiudere il cerchio

L’inchiesta sul pestaggio della notte tra venerdì e sabato in lungomare Cordella

Vasto Marina: la riviera di notteUn tassello alla volta: videosorveglianza e testimonianze per rimettere insieme i cocci della movida notturna infranta dal pestaggio dello scorso weekend. I carabinieri cercano di risolvere il caso nel più breve tempo possibile. Vogliono arrivare in fretta a chiudere il cerchio attorno agli autori dell'accoltellamento a Vasto Marina. 

L'aggressione - Svariate persone contro contro una: così si sarebbe svolta l'aggressione in cui è rimasto ferito un ventiduenne di Montesilvano. Malmenato e ferito a tarda notte in lungomare Cordella e poi trasportato fino a Pescara, dove è stato lasciato davanti all'ospedale Santo Spirito

Sul pestaggio della notte tra venerdì e sabato indagano i militari della Compagnia di Vasto. Gli investigatori provano a ricostruire tutti gli aspetti dell'episodio: dinamica, identità degli aggressori e motivi che ne hanno scatenato la violenza.

Le indagini - L'inchiesta avviata dagli inquirenti nelle ore successive all'arrivo del ferito all'ospedale di Pescara poggia su due gambe. Il primo piede è il racconto dei testimoni oculari, che non sarebbero pochi: diverse persone sono state convocate nella caserma di piazza Dalla Chiesa per riferire su quanto avrebbero visto. Il secondo punto d'appoggio dell'indagine è la videosorveglianza: i militari del maggiore Amedeo Consales hanno visionato le registrazioni delle telecamere della riviera in cerca di immagini che consentano loro di risalire all'identità dei responsabili. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi