Lungomare nord, un altro cedimento crea il vuoto e apre l’ennesima buca sull’asfalto - Nuovi problemi davanti al Monumento alla Bagnante. L’ultima riparazione a giugno
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


12 agosto 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Vasto   Cronaca 11/07

Lungomare nord, un altro cedimento crea il vuoto e apre l’ennesima buca sull’asfalto

Nuovi problemi davanti al Monumento alla Bagnante. L’ultima riparazione a giugno

Vasto Marina: ennesimo cedimento sul tratto nord di lungomare Cordella, dove c'è la balconata affacciata sul Monumento alla BagnanteAl di sotto del tratto nord di lungomare Cordella il terreno continua a sprofondare. 

A poco più di un mese dal precedente cedimento [LEGGI] e dall'ultima riparazione [LEGGI], nuova buca causata dai vuoti che si creano al di sotto dell'asfalto della balconata prospiciente il Monumento alla Bagnante di Vasto Marina. È probabile che, anche stavolta, siano le infiltrazione d'acqua marina nel muraglione sottostante a svuotare il terreno sottostante il piano di calpestio. 

Il tratto nord della passeggiata era stato chiuso nel 2011, quando si aprì una voragine e un uomo che passeggiava si sentì mancare la terra sotto i piedi e in pochi attimi si ritrovò nel fosso. Andò a finire in ospedale. Nel 2015 il rifacimento della stradina e della ringhiera. Fu scoperto anche un piccolo torrente che scendeva dal costone orientale di Vasto e impegnava la terra, facendola cedere. Quindi si pose fine alla dispersione di quel fiotto d'acqua. Ma ora il problema sembra essere l'azione del mare. 

Guarda le foto

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 


Chiudi
Chiudi