Rapinarono al multipiano proprietario di supermercati, arrestato anche il secondo ricercato - Nei confronti del 39enne pendeva un mandato europeo: rintracciato in Romania
 

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Vasto   Cronaca 08/07

Rapinarono al multipiano proprietario di supermercati, arrestato anche il secondo ricercato

Nei confronti del 39enne pendeva un mandato europeo: rintracciato in Romania

(foto carabinieri Vasto)Rapinarono nel 2015, nel centro di Vasto, il titolare di una catena di supermercati. Lo aggredirono i soldi all'uscita dal parcheggio. 

I carabinieri ora ritengono di aver rintracciato anche il secondo presunto responsabile, su cui pendeva un ordine di arresto europeo. È stato identificato e fermato dalla polizia rumena.

Così ricostruisce i fatti il maggiore Amedeo Consales, comandante della Compagnia di Vasto: "Nel marzo 2015, a seguito di articolate indagini compiute dal Nucleo Operativo e Radiomobile, relative alla rapina perpetrata in danno del direttore di una catena di supermercati vastesi all’interno del parcheggio multipiano, il gip del Tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, emetteva ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Cristea Vali, classe 1985 e Nedelcu Cristian, classe 1981, entrambi rumeni, ritenuti fortemente indiziati di rapina aggravata in concorso".

La rapina - "Le indagini - spiega l'ufficiale - si erano attivate sin dai primi minuti successivi il delitto quando veniva allertata, da un passante, la Centrale Operativa Carabinieri attraverso l’utenza di pronto intervento 112.
Alle ore 21:10 circa del 17 marzo 2015, due individui, nascosti dietro un muro di Corso Garibaldi, aggredivano, con calci e pugni, un imprenditore vastese mentre usciva a piedi dal vicino parcheggio multipiano, strappandogli una borsa in pelle contenente la somma contante di 10 mila euro costituente l’incasso di uno dei punti vendita gestiti. Subito dopo i due malviventi facevano perdere le proprie tracce fuggendo a piedi.
I Carabinieri, intervenuti sul posto, acquisivano le immagini dal sistema di video sorveglianza della predetta struttura e contattavano tutte le persone che potessero riferire sui fatti. Le conseguenti investigazioni, coordinate dalla locale Procura della Repubblica e supportate da attività tecniche, permettevano di identificare in Nedelcu Cristian e Cristea Vali, entrambi già gravati da pregiudizi di polizia per delitti contro il patrimonio, gli autori della violenta rapina.
Entrambi i soggetti, all’indomani della rapina, si erano già resi irreperibili.
I primi accertamenti avvaloravano la tesi che il Nedelcu avesse lasciato il territorio nazionale, mentre il Cristea cercasse rifugio a Roma, dove non riusciva a giungere in quanto tratto in arresto per furto di un’autovettura sull’Autostrada A/24".

Il primo arresto - "Il successivo 20 aprile 2015 - riferisce Consales - Cristea veniva tratto in arresto su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria vastese ed associato presso la casa circondariale di Avezzano, mentre Nedelcu, con ogni probabilità, era riuscito a raggiungere il Regno Unito, utilizzando una falsa identità, come ricostruito attraverso diverse fotografie postate su alcune piattaforme social da persone a lui riconducibili. A seguito della sua irreperibilità il gip del Tribunale di Vasto emetteva dichiarazione di latitanza.
Nel mese di giugno 2020 si aveva modo di verificare che, probabilmente per motivi legati alla pandemia da covid-19, il Nedelcu avesse fatto rientro nel suo Paese di origine.
Si avviava nell’immediatezza una concertazione con la Polizia rumena tramite l’Ufficiale di collegamento italiano di stanza a Bucarest che, attraverso l’attivazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia di Roma, forniva determinanti elementi circa la localizzazione del latitante".

Il secondo arresto - "Apprese le informazioni sulla presunta dimora del Nedelcu, a seguito di richiesta dei militari della Compagnia di Vasto, il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Vasto emetteva un mandato di arresto europeo con contestuale estensione delle ricerche in campo internazionale anche fuori dei Paesi aderenti all’area Schengen.
Nel pomeriggio del 6 luglio 2020, dopo 5 anni di latitanza, Nedelcu Cristian veniva rintracciato nella città di MoineÅŸti nel distretto di Bacau, in Romania ed arrestato dalle autorità di polizia locale.
L’interessato veniva associato in un istituto penitenziario rumeno in attesa di essere estradato in Italia dove, sottoposto a Giudizio, dovrà rispondere di concorso in rapina aggravata in concorso, reato per il quale è prevista una pena edittale nel massimo fino a 20 anni".

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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Video - Le immagini della rapina del 2015 al multipiano di Vasto

La ricostruzione delle indagini dei carabinieri dopo la rapina del 2015 al multipiano di Vasto



 

 

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