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Vasto   Cronaca 06/07/2020

Anestesisti, Asl: "Concorso fatto, ma i vincitori non vogliono lavorare all’ospedale di Vasto"

L’azienda sanitaria risponde alle proteste dei familiari dei pazienti

Thomas Schael. In home page: la sede della Asl a ChietiConcorso fatto, ma tra gli 11 vincitori non se ne trovano 4 che vogliano fare gli anestesisti a Vasto. E il problema riguarda anche Lanciano. Tutti i nuovi medici vogliono lavorare in un ospedale più grande, quello di Chieti, perché lì pensano di poter acquisire una pratica maggiore. 

E così all'ospedale San Pio da Pietrelcina l'organico è sotto di 10 unità: gli anestesisti dovrebbero essere 18 compreso il primario, Filippo Marinucci, e invece sono 8. I familiari dei pazienti protestano [LEGGI].

Contattato da Zonalocale, l'ufficio stampa della Asl Lanciano-Vasto-Chieti riferisce che è stato già espletato il concorso per l'assunzione di 11 anestesisti (su 14 partecipanti), di cui 4 per la struttura ospedaliera di via San Camillo de Lellis. Ma i vincitori rifiutano di lavorare a Vasto perché vorrebbero essere assegnati al Santissima Annunziata di Chiei. Il direttore generale della Asl, Thomas Schael, li ha convocati a colloquio per sollecitarli ad accettare l'assegnazione a Vasto. Due hanno detto di no, degli altri si attende la risposta. Il rischio è di dover mandare all'aria il concorso e farne un altro nella speranza di trovare, tra i pochi anestesisti in circolazione, qualcuno disposto ad accettare un lavoro negli ospedali piccoli e non solo in quello del capoluogo.

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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