Tre giorni, quattro tartarughe morte trovate sulle spiagge di Vasto - Oggi pomeriggio un’altra testuggine rinvenuta nella zona del Monumento alla Bagnante
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


25 novembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Ambiente 19/06

Tre giorni, quattro tartarughe morte trovate sulle spiagge di Vasto

Oggi pomeriggio un’altra testuggine rinvenuta nella zona del Monumento alla Bagnante

Vasto Marina: la tartaruga trovata oggi pomeriggio vicino agli scogliUn'altra tartaruga morta. La quarta in tre giorni sul litorale di Vasto, la terza sulla spiaggia di Vasto Marina

La testuggine è stata avvistata da un passante dal lungomare prospiciente il Monumento alla Bagnante, affacciandosi alla balconata ha visto la testuggine che si era arenata a riva, nelle vicinanze della scogliera. 

Due giorni fa, nel giro di poche ore, bagnanti avevano segnalato la presenza di tre esemplari di caretta-caretta: due a Vasto Marina, una sulla spiaggia di Casarza. Una delle tre, l'unica che non era in avanzato stato di decomposizione, è stata affidata dal veterinario della Asl, Fabrizio Di Fonzo, ai ricercatori dell'Istituto zooprofilattico sperimentale di Teramo perché ne accertino le cause della morte.

A novembre dello scorso anno, sempre sulla spiaggia di Vasto Marina, era stata rinvenuta una grossa tartaruga morta con la bocca piena di plastica [LEGGI]. Le foto avevano fatto il giro d'Italia e sul problema del'inquinamento marino da Pvc e microplastiche era intervenuto il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa: "Ogni nostra azione ha sempre delle conseguenze [LEGGI]".

"

Guarda le foto

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi