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Vasto   Politica 01/06

Centri estivi, FdI torna all’attacco: "Abbiamo svegliato Menna e Bosco"

Suriani e Prospero: "Comune, neanche un euro per famiglie in difficoltà coi figli"

Da sinistra, Vincenzo Suriani e Francesco Prospero (FdI)"Sui centri estivi siamo lieti di aver svegliato i funzionari di partito Menna e Bosco", attaccano i consiglieri comunali Vincenzo Suriani e Francesco Prospero. Dopo aver accusato l'amministrazione comunale di Vasto di lentezza e aver ricevuto una risposta altrettanto polemica ("dovrebbero piuttosto girare l'accusa di immobilismo al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio"), i rappresentanti di Fratelli d'Italia soffiano di nuovo sul fuoco della polemica.

"Dopo la nostra sollecitazione - scrivono in un comunicato - sulla realizzazione dei centri estivi, che si stanno attivando in mezza Italia, assistiamo da Menna e Bosco ad affermazioni generiche, vuote e prive di riferimenti oggettivi. Questa amministrazione, che non ha ancora stanziato un euro dal proprio bilancio per le famiglie in difficoltà, si occupa in questo periodo solo di svendere parte del patrimonio comunale a e di fare annunci propagandistici che, dai tempi del Jova Beach Party in poi, non hanno mai portato nulla di buono per Vasto.

Sui centri estivi il 15 giugno è ormai alle porte e il Comune di Vasto non ha neppure fatto partire una manifestazione di interesse per avere idea di come realizzare il progetto. Il sito comunale, al contrario di quanto afferma la baldanzosa Bosco, piange silente. Il confuso comunicato della Bosco e Menna dice una sola verità: che, esattamente come il Comune di Vasto, anche il governo Conte non ha finora erogato neppure un euro per le famiglie in difficoltà con la gestione dei figli, privati delle scuole, delle attività sportive e degli asili.

Invitiamo, pertanto, la Bosco e Menna, invece di farneticare sulla Regione e su 'aperture anticipate' che non servono a nulla, visto che fino all’8 giugno i ragazzi sono impegnati con la didattica a distanza, ad agire da amministratori comunali e non da funzionari di partito, pronti sempre a scaricare le proprie responsabilità sul governo regionale, che evidentemente gli toglie il sonno e li ossessiona. Agite, possibilmente in modo trasparente, coinvolgendo le realtà locali, le associazioni, gli asili e le scuole paritarie. In caso contrario, nonostante le scuse di Bosco e Menna - sostengono Suriani e Prospero - i vastesi si ricorderanno di questa ennesima mancanza di interesse della sinistra amministrazione per le famiglie e i ragazzi di Vasto".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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