Lavoro e solidarietà, la Dars Avenue non si ferma - L’azienda regala ai propri clienti e non mascherine chirurgiche
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4 giugno 2020
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Lavoro e solidarietà, la Dars Avenue non si ferma

L’azienda regala ai propri clienti e non mascherine chirurgiche

Dars solidale“Ora ti racconto una storia” così comincia la mail di Gianrocco Reale in cui mi racconta cosa lo ha spinto a muoversi con la sua azienda, la Dars Avenue, che si occupa di distributori automatici, verso un percorso molto virtuoso di solidarietà. “Ero in farmacia e un signore anziano davanti a me ha rinunciato all’acquisto di una mascherina perché troppo costosa per le sue tasche, seppure il prezzo non fosse proibitivo (2€). Questo avvenimento mi ha molto scosso. Gli anziani sono sacri, non si toccano e non si umiliano, penso che siano la biblioteca vivente della società e solo a parlarne ancora adesso mi viene la pelle d'oca per l'emozione, ovviamente poco dopo ho donato personalmente a quel signore un set di mascherine.

Essere sensibili al mondo d'oggi è difficile. L'odio, la violenza psicologica e fisica, la prepotenza mediatica, l'arroganza, rimbombano a dismisura mettendo KO tutto e tutti. Credo, in cuor mio, che in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, distanti, ma uniti, possiamo dare un contributo a chi ha bisogno. Da questa storia nasce il pensiero di donare gratis mascherine chirurgiche a tutti i miei clienti che servo quotidianamente. Ho pensato che ogni impresa deve fornire mascherine ai propri dipendenti e a livello economico capisco che non è semplice. Mi sono rivolto ad un’industria tessile per farmi produrre mascherine lavabili e riutilizzabili dalle 3 alle 5 volte. Avviata la produzione per le mie aziende, mi son detto: ‘Perché non agevolare tutte le imprese abruzzesi?’ Così, in partnership, distribuisco gratuitamente mascherine a 0,80 centesimi l’una”.

La DARS ci manda anche una lettera in cui è ben spiegato il loro intento:

“Chi si sarebbe mai aspettato di vedersi precluse delle libertà? Chi avrebbe mai immaginato di dover restare a casa per contrastare la diffusione di un virus? Chi avrebbe mai pensato di vivere in pandemia e fare i conti con una crisi che è sanitaria, economica, sociale e umana? Un pensiero che non avrebbe sfiorato minimamente nessuno di noi fino allo scorso gennaio. Eppure da due mesi è così, si (con)vive con il Covid-19. Cosa abbiamo capito da questa esperienza? Che, nonostante tutto, non bisogna mai fermarsi, mai arrendersi. E con la Dars abbiamo scelto questa strada: non ci siamo mai fermati, mai arresi, non abbiamo mai lasciato soli nuovi e vecchi clienti. Ma ora sentiamo di dover fare e dare qualcosa di più per l’intera comunità: non ci basta più andare nelle aziende a ricaricare i distributori, oppure portare nelle abitazioni private cialde e capsule a prezzi più che competitivi.

No, serve qualcosa di più. Un gesto di vicinanza e condivisione. Per questo Dars Avenue diventa solidale. Infatti, ad ogni consegna di caffè (in cialde o capsule) e ad ogni ricarica di distributori aziendali, doneremo gratuitamente mascherine chirurgiche.

La Dars non si ferma e pensa anche agli altri, tutti gli altri, anche ai non-clienti: chiunque ci contatterà per una fornitura di caffè riceverà mascherine chirurgiche GRATIS! Io, personalmente, Gianrocco Reale, CEO di Dars Avenue, Mr. Manuntenzione e Avenue Shop 24, voglio dare il mio contributo in questo momento così brutalmente eccezionale.

È questo il momento di restare sì distanti… ma vicini!”

Per il sito della Dars Avenue clicca QUI

La pagina Facebook QUI

di Arianna Giampietro (redazione@zonalocale.it)

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