Mascherine a 50 centesimi? No, a 61. "Va sommata l’Iva. Negli annunci poca chiarezza" - Anche a Vasto lamentele dei clienti. Farmacista risponde
 

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Vasto   Cronaca 07/05

Mascherine a 50 centesimi? No, a 61. "Va sommata l’Iva. Negli annunci poca chiarezza"

Anche a Vasto lamentele dei clienti. Farmacista risponde

Gloria GiovannelliMascherine a 50 centesimi? No: 50 più Iva, quindi 61. Nei giorni scorsi, il Governo ha promesso prezzi calmierati, ma gli acquirenti si lamentano, perché devono pagare i Dpi dieci centesimi in più dell'importo annunciato in diretta dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. 

Lamentele anche a Vasto. A raccontarle è la farmacista Gloria Giovannelli: "Se prima le mascherine erano introvabili e dopo avevano un prezzo esorbitante, oggi vengono vendute a 61 centesimi, e non 50 come promesso da Conte. Sui giornali e nei Tg, la notizia che passa è: le mascherine costano 50 centesimi al netto dell'Iva e, per chi non è del mestiere, non sempre facile capire che ai famosi 50 centesimi va aggiunta l'Iva e il prezzo finale è: 61 centesimi.

Il premier sperava di eliminare l'imposta sul valore aggiunto sulle mascherine, ma pare che, per applicare una norma simile, occorra il benestare dell'Europa, per cui, ad oggi, gli italiani dovranno sborsare 11 centesimi in più. Non è una cifra di gran conto, direbbero in molti, ma per tanti, anzi per tutti, rivenditori compresi - sostiene Gloria Giovannelli - la scarsa chiarezza delle parole dei politici e l'altrettanto scarsa capacità di interpretazione da parte degli organi di divulgazione sono forse il tema che scotta di più".

Si lamenta chi vorrebbe che ogni singolo pacco fosse contrassegnato dal marchio di garanzia. "Le confezioni che ci arrivano - spiega la farmacista - sono da 50 mascherine l'una. Le farmacie hanno chiesto di poterle sconfezionare e riconfezionare in pacchi più piccoli, seguendo un rigido protocollo, in modo da poter accontentare più clienti. La certificazione è allegata a ogni pacco da 50, ma non può esserlo, per ovvi motivi, ai pacchetti che noi confezioniamo in farmacia per poter fornire le mascherine a più persone".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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