Mercati ancora vietati, Confcommercio e Confesercenti lanciano il grido d’allarme - "Necessario ripartire, commercianti in ginocchio"
 

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30 maggio 2020
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Vasto   Attualità 29/04

Mercati ancora vietati, Confcommercio e Confesercenti lanciano il grido d’allarme

"Necessario ripartire, commercianti in ginocchio"

I presidenti regionali di Fiva Confcommercio, Alberto Capretti, e di Anva-Confesercenti, Domenico Gualà, lanciano un grido d'allarme sulle difficoltà economiche che stanno vivendo i commercianti che hanno la loro attività concentrata esclusivamente nei mercati sulle aree pubbliche.

"Sono trascorsi quasi due mesi e non si può pensare alla sola riapertura delle attività commerciali in sede fissa, lasciando nella totale incertezza le migliaia di commercianti su aree pubbliche – dicono i due presidenti – L’assenza di qualunque riferimento alle aree mercatali che si svolgono all’aperto, e dunque potenzialmente in condizioni di sicurezza, è davvero inspiegabile".

A San Salvo da qualche giorno è ripartito il mercato settimanale limitatamente ai generi alimentari [LEGGI], per le altre categorie merceologiche (alcune delle quali consentite nelle attività fisse), come altrove, bisognerà ancora aspettare e, per le due associazioni di categoria, ulteriori settimane di mancati guadagni rischiano di mette in ginocchio tanti commercianti.

"Siamo consapevoli del fatto che sia necessario adottare tutte le precauzioni richieste – dicono Capretti e Gualà – come la  distanza di sicurezza da indicare su apposita cartellonistica. La natura intrinseca del mercato che si svolge in aree aperte di per sé consente naturalmente il rispetto delle suddette norme. Bisogna dare un segnale e ribadire l’esigenza di prepararsi a ripartire. Il comparto commerciale su aree pubbliche è animato in gran parte da piccole imprese familiari e monoreddito, per le quali non sono previsti ammortizzatori sociali che possano garantire un minimo vitale in assenza di incassi e che le indennità erogate ad oggi sono solo un pannicello caldo. Oggi, dopo 60 giorni di mancati incassi, ci troviamo costretti a rivendicare il diritto al lavoro. Non è possibile lasciare che il destino di migliaia di imprese commerciali sia lasciato nel limbo come in questi giorni: queste aziende, come tante altre ancora, attendono che vengano comunicati rapidamente tempi e modalità di ripartenza".

I rappresentanti di Fiva Confcommercio e Anva-Confesercenti sollecitano quindi un incontro con l’assessore alle Attività produttive della Regione Abruzzo, Mauro Febbo "per definire delle linee guida sulle quali i Comuni possano fare leva per la riapertura dei mercati su aree pubbliche, provvedimento che porterà anche un alleggerimento della pressione sulle altre attività in sede fissa, diluendo il flusso di acquirenti e facilitando il rispetto del distanziamento sociale".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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