"Chiusi a primavera, danno non indifferente. Per ripartire: distanze e app per le ordinazioni" - La fase 2 - Parlano commercianti e imprenditori / 3
 

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7 agosto 2020
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Vasto   Cronaca 28/04

"Chiusi a primavera, danno non indifferente. Per ripartire: distanze e app per le ordinazioni"

La fase 2 - Parlano commercianti e imprenditori / 3

Tommaso Gileno e Daniela Di FoglioTrascorrere in lockdown i ponti primaverili è "una perdita economica da non sottovalutare", ma "siamo pronti a ripartire rispettando tutte le norme di sicurezza che verranno imposte in questo momento difficile". Tommaso Gileno e Daniela Di Foglio stanno rimettendo in ordine il loro stabilimento balneare a Vasto Marina. Il 1° giugno si riapre, ma le incognite sono ancora tante.

Come avete vissuto questi due mesi di emergenza?

"Rispettando quello che è il protocollo di sicurezza: restare a casa e uscire solo per i beni primari con le dovute precauzioni, come mascherine e guanti".

Per un'attività come la vostra, cosa significa perdere i ponti di primavera (Pasqua, 25 Aprile e Primo Maggio)?

"Per noi è perdere tanto, sia sotto l'aspetto economico che quello umano. Non ci è stato possibile aprire la stagione nei giorni che anticipano la Pasqua come fatto negli anni precedenti quindi perdere tutte le giornate di festa significa non vedere tante persone che si riversano sulla spiaggia per passare una giornata al mare. Tutto ciò con una perdita economica da non sottovalutare".

Sarà una stagione balneare difficile. La necessità di garantire il distanziamento tra le persone in spiaggia quanto penalizzerà la tua attività?

"Sicuramente questa stagione balneare sarà difficile da gestire perchè dobbiamo evitare il più possibile il contatto tra le persone. Per quel che riguarda il distanziamento, questo aspetto non ci penalizza poiché il nostro stabilimento ha una concezione diversa dagli altri. Abbiamo puntato già dai primi anni a dare una distanza maggiore tra le strutture per garantire una maggiore liberta di movimento dei nostri clienti. Un altro aspetto su cui ci troviamo avvantaggiati per non creare assembramenti al bancone del bar, poiché anche questa è una cosa adottata dal primo anno, i nostri clienti possono ordinare direttamente dal proprio posto tramite un app".

Che ne pensate del nuovo decreto e, in particolare, della riapertura fissata per il primo giugno?

"Quello che ci preme di più in questo momento è la possibilità di avere delle linee guida definite, così da avere il tempo necessario per arrivare al primo giugno pronti per poter cominciare la stagione. Intanto stiamo preparando il lido per quello che ci è consentiro fare, manutenzione e pulizia".

Alle persone che vi conoscono quale messaggio ti senti di lanciare in questo periodo di lockdown che, visto l'avvio molto graduale della fase 2, si protrarrà ancora per alcune settimane?

"Innanzitutto ci preme ringraziare tutti gli amici e clienti, anche da fuori regione, che con una telefonata o con un messaggio ci hanno fatto sentire la loro vicinanza in un momento così delicato. Questo ci rende felicissimi e vogliamo rassicurarli dicendo che siamo pronti a ripartire, rispettando tutte le regole che ci verranno imposte per garantire la sicurezza in questo momento difficile. Vi aspettiamo presto per trascorrere ancora insieme delle bellissime giornate accompagnate da della buona musica... a presto".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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