#ibellissimidiretequarantena: film e serie tv da guardare restando a casa - I "consigli per la visione" di Giorgia Berardi
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


3 giugno 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Vasto   Cultura 16/04

#ibellissimidiretequarantena: film e serie tv da guardare restando a casa

I "consigli per la visione" di Giorgia Berardi

#ibellissimidiretequarantena

Io sono Giorgia,

rispondo all'annuncio e propongo #ibellissimidiretequarantena: un cult, un contemporary e una serie. 

#cult
ESSERE JOHN MALKOVICH, primo film scritto da Charlie Kaufman e debutto del premiatissimo regista Spike Jonze (ex cognato di Francis Ford Coppola), Premio BAFTA nel 2000 come miglior sceneggiatura originale, è una commedia drammatica ma con elementi grotteschi e surreali.

Craig Schwartz è il protagonista, un burattinaio squattrinato che vive con la moglie Lotte in un appartamento di New York, invaso da insoliti animali domestici. Servono più soldi così inizia a lavorare alla LesterCop come archivista: un giorno scopre che nella sede dell’azienda (al settimo piano e mezzo di Manhattan) c’è un passaggio segreto.

Con pochi dollari si può entrare nella testa della star John Malkovich (se stesso), ma non per più di 15 minuti.
Un film anomalo, una scrittura particolare e un cast talentuoso che vede una giovane Cameron Diaz (resa bruttina) e Catherine Keener, nomination agli Oscar come miglior attrice non protagonista.

#contemporary
DOLEMITE IS MY NAME, realizzato da Craig Brewer (Footloose), scritto da Larry Karaszewski e Scott Alexander (Ed Wood, Man on the Moon) con protagonista Eddie Murphy nel ruolo di Rudy Ray Moore, noto per essere stato il creatore e interprete del personaggio di Dolemite.

Un biopic sul protagonista degli anni '70 e '80, di 33 tournée e 8 dischi, del Do it yourself (faceva tutto lui, compresa la distribuzione). Soprannominato il padrino del rap, Dolemite recitava battute e rime molto esplicite, anche oscene ma vere, che insieme agli elementi stereotipi di quegli anni lo rendevano protagonista di quelle commedia blaxploitation, un cinema dimenticato. 

Nel cast uno speciale dj radiofonico, proprietario del negozio di dischi dove lavora Dolomite, Snoop Dogg che ha affermato: "Senza Rudy Ray Moore, non ci sarebbe Snoop Dogg, e questo è vero."
Un film importante per la comunità afroamericana, una commedia divertente, irriverente con un Eddie Murphy straordinario: il suo Dolomite è un personaggio a 360°, ricchissimo di sfumature.

#serietv
UNORTHODOX  serie targata Netflix, per la prima volta quasi interamente recitata in Yiddish, scritta da Anna Winger, Alexa Karolinski e Daniel Hendler, diretta da Maria Schrader. Si basa sulla storia vera di Deborah Feldman che ha lasciato il movimento Satmar, una comunità ortodossa chassidicadi New York.

Esty è una diciannovenne di fede ultra-ortodossa chassidicache vive nel quartiere di Williamsburg, a Brooklyn, dove è costretta a seguire le rigide regole della comunità ebraica.
Nei nuovi anni '20 vivere una realtà di privazioni e aspirazioni represse (un pianoforte nascosto), un matrimonio combinato, un figlio e...la voglia di libertà, ritrovarsi a Berlino. E' chiedere troppo?   

4 puntate che volano in un attimo: arricchite dalla ricercatezza di scenografia costumi e acconciature, con una fotografia dal taglio documentaristico e l'interpretazione straordinaria di Shira Haas, (Esty) attrice israeliana (ha partecipato alla serie tv Shtisel) in grado di trasmettere ogni singola emozione solo tramite il suo volto. 

A fine visione consiglio quella di Making Unorthodox, breve documentario (solo 20 min) che descrive la creazione della serie. 

di Giorgia Berardi

 

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 

Chiudi
Chiudi