Bianchi (Nursing Up) chiede le dimissioni dei vertici Asl: "Imparare dagli errori" - Coronavirus, la reazione del sindacato dopo il comunicato sui 12 positivi al San Pio
 

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7 agosto 2020
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Vasto   Cronaca 16/04

Bianchi (Nursing Up) chiede le dimissioni dei vertici Asl: "Imparare dagli errori"

Coronavirus, la reazione del sindacato dopo il comunicato sui 12 positivi al San Pio

Tra il personale dell'ospedale San Pio si sono verificati casi di coronavirus, "pur sapendo che Vasto sarebbe stato un ospedale Covid, con tutto il tempo a disposizione, le esperienze nate dagli errori precedenti commessi per la mancanza di dispositivi di protezione individuale, ma anche per mancanza di formazione ed esperienza": Patrizia Bianchi, consigliera regionale del Nursing Up, sindacato degli infermieri, critica i vertici aziendali per la gestione dell'emergenza e il medico di direzione sanitaria Francesca Tana per la dichiarazione rilasciata ieri [LEGGI] che, secondo la rappresentante sindacale, era "ricca di colorite contraddizioni".

Bianchi sostiene che i vertici della Asl avrebbero dimostrato "una incapacità organizzativa da paura", scrive in un comunicato inviato a Zonalocale dopo aver letto la nota della Asl sui 12 casi di positività al Covid-19 riscontrati tra i lavoratori del presidio ospedaliero di via San Camillo de Lellis.

"Tutti gli operatori di Vasto sono stati sottoposti a tamponi? L'infermiera del blocco operatorio si è infettata per caso?", chiede la rappresentante di infermieri, operatori socio sanitari (Oss) e operatori dell'assistenza (Ota). "Quindi secondo la Asl non esiste focolaio e, soprattutto, non esistono né panico né caos. Miei cari dirigenti da stipendi con numerosi zeri, forse non imparate dagli errori commessi proprio perché siete chiusi negli uffici, dietro alle scrivanie".

Secondo la consigliera regionale del Nursing Up, "bene farebbe a rassegnare le dimissioni chi per nove mesi ci ha lasciato senza un direttore sanitario che potesse prendere in tempo in mano la situazione ma che oggi annaspa pur di giustificare la propria presenza. A due mesi dall'emergenza - afferma - l'azienda oggi ci propina un corso sull'uso appropriato dei Dpi" che, sostiene Bianchi, verrebbe espletato senza rispettare il divieto di assembramento. E, sempre riguardo ai dispositivi di protezione individuale, chiede: "Ma nel frattempo li avete comprati o consegnate ancora 10 mascherine chirurgiche a settimana per reparto?".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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