Raccolta fondi Pilkington: acquistata la piattaforma ecografica completa per il "San Pio" - Domani la consegna della strumentazione
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Vasto   Attualità 07/04

Raccolta fondi Pilkington: acquistata la piattaforma ecografica completa per il "San Pio"

Domani la consegna della strumentazione

Un altro traguardo raggiunto dalla raccolta fondi organizzata dalla Pilkington per l'acquisto di strumentazione per l'ospedale "San Pio". Domattina i dirigenti aziendali doneranno alla struttura vastese una piattaforma ecografica completa acquistata grazie alla grande partecipazione alla gara di solidarietà lanciata nelle scorse settimane (e che non si ferma). 

L'attrezzatura potrà essere usata, come spiega il presidente della Pilkington, Graziano Marcovecchio, solo nel nosocomio vastese "così come chiesto espressamente dai sottoscrittori della raccolta". 

Queste le parole di Marcovecchio in una lettere aperta affidata alla stampa:

"Per Aspera ad Astra; dalle Asperità alle Stelle!
Quale motto latino può essere più appropriato di questo in momenti così difficili del nostro presente, ma è ad esso che dobbiamo affidarci per fare tutto quello che siamo chiamati a compiere.

Ed è proprio grazie a ciò che sono lieto di comunicare che domattina avvieremo il nostro piccolo progetto per l’Ospedale San Pio di Vasto. È arrivato oggi, con tutte le comprensibili difficoltà di approvvigionamento del caso, il primo pezzo del nostro puzzle, che è quello relativo ad una piattaforma ecografica completa con strumenti di analisi di alta perfezione necessaria ai pazienti di oggi e quelli di domani, ed a servizio delle tre postazioni di terapia intensiva in corso di costruzione, ma non solo.

Ho avvisato il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, con cui sono stato in contatto sin dal primo giorno di questa bella avventura, concordando per domani alle ore 11 la consegna di questa prima preziosa attrezzatura nelle mani della dott.ssa Francesca Tana, direttrice del presidio vastese del "San Pio", e della dott.ssa Maria Amato che si occuperà del collaudo insieme alla ingegneria clinica e della messa in funzione del sistema, assicurandosi dell’utilizzo diretto per le terapie intensive e non, vista la caratteristica mobile e di supporto al paziente in maniera diretta e sul posto della degenza.

La donazione, per espressa e unanime volontà di tutti i sottoscrittori che mi permetto di rappresentare, avverrà con la caratteristica della donazione modale, che prevede l’obbligo per il ricevente di non poter utilizzare le apparecchiature al di fuori del presidio stesso, di manutenerlo e mettere in moto tutte le attività formative necessarie per il suo corretto utilizzo.

Adesso il nostro compito è quello di completare la fornitura degli altri macchinari, ma la raccolta delle donazioni è ancora in corso ed è incredibile il vedere come la solidarietà vera colori di gioia viva ogni giorno che passa.

Ad oggi l’ammontare disponibile per il progetto ha superato la soglia dei 160.000 euro e pertanto a breve si renderà necessario aggiungere altro di importante e necessario per qualificare ancor più il nostro ospedale, anche in una ottica futura: per questo continueremo a colloquiare con i vertici ASL per decidere sul da farsi e allo stesso tempo continuare la raccolta in fabbrica e fuori di essa.

Nonostante il doloroso silenzio produttivo che da settimane attanaglia il nostro mondo del lavoro e quello di tutta la comunità del Vastese, tutto ciò che avviene oggi quantomeno allevia questa immane tristezza: qualche Natale fa, in fabbrica, ci scambiammo gli auguri affidandoci a Seneca: oggi quell’incoraggiamento è ancora più attuale, nella certezza che anche se i timori hanno e avranno sempre più argomenti, noi scegliamo comunque la speranza".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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